di Manuela 12 Gennaio 2021
tartufo

A gran sorpresa, il Molise rischia di diventare il principale rivale di Alba per quanto riguarda il tartufo. Pensate che nella regione il mercato del tartufo è in forte crescita, arrivando a rappresentare il 40% della raccolta nazionale.

Molti appassionati di tartufo si recano proprio in Molise per la raccolta, motivo per cui la regione vanta il 40% della raccolta nazionale (anche se poi l’80% della prodizione è destinato all’export). A dare la notizia è MoliseFood, un progetto che ha lo scopo di rendere noto il Made in Molise ovunque.

Parlando di tartufi, in Molise la produzione si attesta sui 50 quintali per quanto riguarda bianchetto e altri, mentre varia dai 30 ai 70 quintali per quanto riguarda il bianco. La raccolta di tartufo nero estivo, invece, arriva ai 300 quintali all’anno.

Le zone migliori per raccogliere il tartufo bianco sono quelle più umide di Isernia e Campobasso, con particolare rierimento a Capracotta, S. Pietro Avellana e Carovilli in provincia di Isernia e Bojano in provincia di Campobasso.

Per lo scorzone nero, meglio andare nelle zone più asciutte. Qui si trova anche l’uncinato. Inoltre pare che il trend relativo al tartufo in Molise sia in netta crescita: che Alba in Piemonte e Acqualagna nelle Marche debbano fare attenzione?