Natale 2021: i consigli del CNR per mangiare in sicurezza

Arrivano anche i consigli del CNR per passare il Natale 2021 in sicurezza: mascherine, distanziamento, aerazione dei locali...

Dopo le indicazioni di Massimo Galli, dopo le esortazioni dell’immunologo Sergio Abrignani, ora tocca al CNR divulgare i consigli per mangiare in sicurezza in questo Natale 2021 funestato dalla variante Omicron.

Il vademecum è stato realizzato da Gianluca Sotis, responsabile dell’Unità servizione e protezione del CNR. Fondamentalmente si tratta sempre delle solite, care, vecchie regole di buon senso che ci accompagnano da un paio d’anni, ma che in molti continuano a ignorare (qualcuno ha detto mascherina sotto al naso? Gente appiccicata alle casse del supermercato? Mascherina abbassata per starnutire?).

mascherina

Questo il vademecum, che ripassare non fa mai male:

  1. Se ci si incontra fra persone che si frequentano di solito, non c’è bisogno di particolari attenzioni perché fanno parte di quella che viene definita la bolla famigliare
  2. Se ci si incontra con persone al di fuori della bolla famigliare (traduci con: parenti o amici che non vedi già tutti i giorni), bisogna adottare qualche accortezza in più
  3. Proteggere anziani e persone con patologie da contatti ravvicinati, anche se con persone famigliari
  4. È meglio che in queste riunioni natalizie anzia e persone con patologie siano state vaccinate con la terza dose
  5. Ancora meglio se chi arriva a casa in visita è anche lui vaccinato con la terza dose (il vademecum non parla di incontri con persone non vaccinate, ma basta fare due+due per avere la risposta)
  6. Stare distanziati anche a tavola, evitando di spostarsi di continuo
  7. Tenere areato l’ambiente aprendo di frequente le finestre, garantendo così il ricambio d’aria
  8. Utilizzare i dispositivi di protezione se ci sono nonni, persone anziane o persone con patologie (la mascherina va usata)
  9. Il tampone può aiutare a capire se una persona è positiva, ma non è possibile basarsi solo su quello: il molecole è più preciso dall’antigenico, ma un test negativo non deve esimere dal rispetto delle misure sopra elencate