New York: gruppo di ristoratori fa causa allo Stato per l’obbligo vaccinale

New York impone l'obbligo vaccinale per accedere a ristoranti e palestre, ma alcuni ristoratori non ci stanno e decidono di intentare causa allo Stato.

new york pixabay

Un gruppo di ristoratori sta facendo causa a New York City, sperando di fermare l’obbligo vaccinale che la città ha imposto ai ristoranti, alle palestre e ad altri luoghi pubblici al coperto.

La causa, depositata martedì presso la Corte Suprema della Contea di Richmond, ha il sostegno di eminenti funzionari repubblicani, tra cui Joe Borelli, membro del consiglio comunale. La città, per fermare la nuova ondata di contagi da Coronavirus, aveva infatti richiesto a dipendenti e clienti di ristoranti e di alcune altre attività di mostrare una prova di vaccinazione, l’equivalente del nostro Green Pass. Ma, come è accaduto qui, non tutti si sono trovati d’accordo con questa imposizione.

I querelanti affermano che la città sta prendendo di mira ingiustamente le imprese che stanno lottando durante la pandemia e che dovrebbero esserci esenzioni per le persone con determinate condizioni mediche o convinzioni religiose.

Il sindaco Bill de Blasio ha ribattuto che queste e altre misure sono necessarie per arginare un preoccupante aumento dei casi di Coronavirus , e per incoraggiare più Newyorkesi a vaccinarsi. I nuovi casi in città sono saliti a una media di oltre 1.700 al giorno, dai circa 250 al giorno che si registravano a inizio luglio. Circa il 68% dei residenti adulti in città è completamente vaccinato, ma questo non è stato sufficiente a fermare la nuova ondata. Così si è deciso per questa nuova misura.

“L’ordine esecutivo ha reso impossibile per chiunque scelga di non essere vaccinato, per qualsiasi motivo, lavorare nelle industrie designate, privandolo completamente del proprio sostentamento”, si legge nelle motivazioni della causa.

Potrebbe interessarti anche