Nikita Sergeev, chef russo stellato in Italia, si scusa con l’Ucraina

Nikita Sergeev, celebre chef russo stellato del ristorante italiano L'Arcade, ha chiesto scusa all'Ucraina su Facebook.

Nikita Sergeev, chef russo stellato in Italia, si scusa con l’Ucraina

Anche Nikita Sergeev, chef stellato russo che lavora nel ristorante stellato italiano L’Arcade, a Porto San Giorgio, provincia di Fermo, ha chiesto pubblicamente scusa su Facebook all’Ucraina.

Nel post, pubblicato con una foto tutta nera, ha spiegato che purtroppo le sue previsioni sono state confermate. Queste le sue parole: “Questa mattina mi ci è voluto del tempo per mettere apposto nella mia testa tutta l’ansia, la rabbia e l’odio per la situazione attuale. Purtroppo le mie previsioni sono state confermate. L’élite schizofrenica al potere in Russia sta commettendo un crimine contro l’umanità. Alla Russia spetta isolamento e solitudine. Ed inoltre il senso di colpa a lungo termine per le azioni compiute dietro le spalle per la maggior parte di persone che vivono pacificamente”.

Nikita Sergeev

Poi ha chiesto scusa all’Ucraina e a tutto il mondo per il comportamento del regime di Putin. Ecco cosa ha scritto: “Oggi mi vergogno, mi vergogno davanti al mondo intero, non voglio uscire di casa. Non mi vergogno della Russia come Paese, perché non sono i civili, non la cultura e non le tradizioni che hanno preso la decisione e stanno combattendo oggi. Mi vergogno che per molti anni non abbiamo potuto, e in una certa misura non abbiamo voluto, far fronte e sbarazzarci del regime di Putin, che oggi ci ha portato tutti in questa crisi. Non ho scelto io questo presidente, non ho scelto i suoi leccaculo. Non ho scelto questa strada.
Scusa Ucraina! Scusa Mondo!”
.

Sergeev, che è nato e cresciuto a Mosca, ma che ha deciso di venire in Italia dopo essersi laureato in Scienze Politiche per diventare uno chef, conquistando anche la sua prima Stella Michelin, ha deciso così di lanciare il suo appello contro la guerra, inserendo nel post anche l’hashtag #noguerra.

Lo chef spiega che non si vergogna della Russia intesa come Paese, in quanto non sono certo né i civili, né la cultura, né le tradizioni ad aver preso questa belligerante decisione. Quello di cui si vergogna è che non hanno potuto e voluto sbarazzarsi del regime di Putin.

In un altro post, poi, invita tutti a partecipare a una manifestazione contro la guerra in Ucraina che si terrà in piazza del Popolo a Fermo lunedì 28 febbraio, dalle ore 18.

Questo il post di Facebook dove Niki Sergeev ha chiesto scusa all’Ucraina:

https://www.facebook.com/niki.demosca/posts/10223802926974405