Omicidio Agitu: condannato a 20 anni il reo confesso Suleiman Adams

A Trento per l'omicidio di Agitu Ideo Gudeta, rifugiata etiope creatrice de La Capra Felice, condannato a 20 anni il reo confesso Suleiman Adams.

agitu

A Trento il gup Enrico Borrelli ha alla fine condannato a 20 anni il reo confesso Suleiman Adams, 31 anni, responsabile dell’omicidio di Agitu Ideo Gudeta, la rifugiata etiope e allevatrice di capre di razza mochena che aveva creato l’azienda La Capra Felice.

Suleiman Adams si trova attualmente in carcere. Il 28 dicembre di due anni fa aveva violentato e ucciso Agitu. All’epoca Adams lavorava per Agitu. All’inizio sembrava che avesse deciso di ucciderla a causa di uno stipendio non pagato, ma poi l’uomo aveva confessato la violenza e l’omicidio. Da allora il processo era andato avanti.

Agitu Ideo Gudeta

Adesso il gup ha stabilito non solo che Adams debba passare 20 anni in prigione, ma che debba anche essere interdetto per sempre dagli uffici pubblici e che a pena espiata venga disposta la libertà vigilata per 3 anni e l’espulsione. Inoltre dovrà versare 50mila euro alle parti civili, ovvero ai fratelli e alle sorelle di Agitu.

Andrea De Bertolini, Elena Biaggioni e Giovanni Guarini, gli avvocati che hanno rappresentato i famigliari di Agitu, si sono dichiarati soddisfatti della sentenza. Hanno aggiunto che è una soddisfazione puramente giuridica in quanto niente potrà ripagare la tragedia. Agitu era una donna che è stata un vero esempio di integrazione e di riscatto personale visto anche al suo stato precedente di rifugiata.

Gli avvocati hanno continuato ricordando che Agitu era un esempio di coraggio e forza interiore, un simbolo di emancipazione. Proprio alla luce di tali considerazioni questo omicidio, nato a causa di un movente sessuale, è stato una vera e propria sofferenza per tutta la comunità trentina.