di Manuela 30 Marzo 2020
orto

Dagli orti di tutta Italia arriva un nuovo appello al Governo: non bisogna chiuderli a causa della Covid-19. Matteo Cereda, autore di Orti da Coltivare, ha scritto un’apposita lettera aperta per chiedere al Governo di consentire ai piccoli privati di potersi spostare per raggiungere i propri orti.

Secondo il decreto del 22 marzo, infatti, chi non ha l’orto proprio sotto casa o chi non è un agricoltore di professione, non può spostarsi per curare il proprio terreno. Tuttavia Matteo Cereda, fra l’altro gestore anche di una community social di più di 100mila coltivatori, ha sottolineato come l’orto sia un’attività all’aria aperta salutare e produttiva, anche terapeutica.

Molte persone vogliono continuar a coltivare l’orto, ma non possono farlo perché il terreno è distante dall’abitazione. Ma c’è di più: per molte famiglie l’orto, la vigna, l’oliveto o il campo sono una fonte di sostentamento da non sottovalutare, soprattutto in un momento come questo dove molte famiglie, non lavorando, cominciano a faticare ad avere i soldi per fare la spesa (motivo per cui il Governo ha stanziato un fondo da 400 milioni di euro per la spesa dei cittadini in difficoltà).

Per questo motivo Matteo Cerreda ha chiesto al Governo di permettere a una persona sola, evitando contatti e rispettando tutte le precauzioni del caso, di recarsi a coltivare l’orto. In effetti, la regione Sardegna ha previsto un’ordinanza per consentire tale movimentazione finalizzata al sostentamento familiare (con dei precisi paletti: si va una sola volta al giorno e va un solo componente della famiglia).

Starà ora al Governo dare una risposta, anche perché aprile è un mese fondamentale per semine, trapianti e cura delle piante da frutto.