Spostiamoci a Parma perché qui è stato chiuso un locale nel quale il sushi veniva preparato in scarse condizioni igieniche.
Il locale in questione si trova in via Milazzo. A seguito di un controllo, all’esterno tutto sembrava pulito e ben curato, anche dal punto di vista igienico-sanitario. I problemi sono poi sorti quando i controlli si sono spostati in cucina e nelle dispense.
Qui erano presenti utensili e contenitori per uso alimentare rotti, rovinai o sporchi. Alimenti confezionati erano accatastati a terra, mente sui piani di lavoro alcuni alimenti sfusi come i gamberetti erano mescolati a utensili e stracci sporchi.
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In particolare, poi, nell’area di lavoro dove veniva preparato il sushi, ecco che c’era del pesce conservato in frigo senza indicazioni di avvenuta bonifica.
Alla luce di tali fatti, il Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione del Servizio Sanitario Regionale Emilia Romagna non solo ha disposto la distruzione degli alimenti non detenuti correttamente, ma anche imposto la chiusura del locale fino a quando le condizioni igienico-sanitarie non verranno ripristinate.
Inoltre è stata comminata una multa per i seguenti motivi:
- mancato rispetto della procedura di lavorazione del sushi
- mancata esposizione dell’autorizzazione
In aggiunta, l’Ispettorato Territoriale del Lavoro sta eseguendo ulteriori accertamenti per valutare la regolarità dei contratti e degli orari di lavoro del personale dipendente.
Fatti simili vengono riscontrati un po’ in tutta Italia. Qualche giorno fa a Treviso era stato chiuso il Pizza&Kebab del Duomo a causa della presenza di blatte in cucina e nel cibo.