di Manuela 30 Aprile 2020
pesca sportiva

Buone notizie per i pescatori: via libera alla pesca sportiva in Lombardia a partire dal 4 maggio. A confermare il tutto è stato Fabio Rolfi, assessore all’Agricoltura, alimentazione e sistemi verdi che, in una nota, ha spiegato come si potrò procedere.

Rolfi ha ribadito che dal 4 maggio si potrò praticare tranquillamente la pesca sportiva in Lombardia (la Regione ha anche riaperto i mercati dal 29 aprile), ma sempre rispettando le norme di sicurezza e le limitazioni imposte dal Dpcm. Questo vuol dire che bisognerà rispettare la distanza minima interpersonale di sicurezza e che si dovranno evitare assembramenti di qualsiasi tipo.

L’assessore ha poi specificato che la pesca sportiva si qualifica come un’attività sportiva a tutti gli effetti e per questo motivo potrà essere pratica, esattamente come previsto dal decreto del 26 aprile. Tuttavia rimangono vietate gare e competizioni. Essendo che il decreto non ha escluso nessuna disciplina sportiva, questo vuol dire che tutte sono permesse, basta svolgerle in solitaria, evitando assembramenti e non facendo gare.

Ovviamente questa nota riguarda la regione Lombardia: per sapere se anche in altre regioni sia consentita la pesca sportiva, bisogna fare riferimento non solo al Dpcm del 26 aprile, ma anche alle successive ordinanze regionali. Ogni Regione, infatti, può stabilire cosa sia permesso e cosa sia vietato all’interno dei suoi confini, sempre rientrando nei limiti imposti dal Dpcm.