Pesce, sequestrate 170 tonnellate in tutta Italia

Una maxi operazione della Guardia Costiera è terminata con il sequestro di 170 tonnellate di pesce e sanzioni per più di 600 mila euro.

Pesce, sequestrate 170 tonnellate in tutta Italia

Una maxi operazione di verifiche, effettuate dal primo di dicembre a oggi, da parte della Guardia Costiera sul territorio nazionale e internazionale, culminate con 170 tonnellate di pesce sequestrate e oltre 600 mila euro di sanzioni, e il cui rapporto è stato presentato in questi giorni in una conferenza stampa al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali (Mipaaf).

pesce surgelato

“Sono i risultati di una azione quotidiana per bloccare qualsiasi tipo di utilizzazione non corretta del pescato non conforme alle norme”, ha spiegato l’Ammiraglio Nunzio Martello, capo reparto personale del Comando Generale, che poi rassicura gli italiani dicendo che “possono stare tranquilli, in questo periodo ancora di più” – che l’Ammiraglio faccia parte di quegli italiani che, nel pieno rispetto della tradizione, quest’anno cucineranno il pesce alla Vigilia di Natale? E i numeri, in effetti, sono da capogiro: sono state trovate 40 tonnellate di pesce scaduto e pronto a essere venduto a Barletta, 16 mila ricci a Civitavecchia, ostriche con etichetta postuma a Monopoli e 20 tonnellate di tonni in cattivo stato di conservazione a Palermo. Tutto intercettato e bloccato in tempo.

All’attività sul territorio nazionale, inoltre, si svolge quella internazionale coordinata da EFCA (European Fisheries Control Agency), volta a contrastare la pesca illegale nel Mediterraneo orientale.  “Ringrazio la Guardia costiera per questa operazione che stanno portando avanti”, ha commentato il sottosegretario al Mipaaf Francesco Battistoni. “Uno dei nostri principali doveri è quello di tutelare i consumatori, oltre che il mare. L’operazione sta dando dei risultati importanti. Che a fianco alla promozione del consumo del pesce, che è parte integrante della nostra dieta mediterranea, dobbiamo far sapere al consumatore che il prodotto che troverà sulla tavola sarà un prodotto sicuro”.