Pizza: il caso della UEFA contro la “Champignons League”

La UEFA non porterà in tribunale la pizzeria tedesca per la sua pizza Champignons League, ma chiede gentilmente di non depositare quel marchio.

Champignons League

È scoppiato il caso della pizza Champignons League che vede contrapposti da una parte la pizzeria tedesca Pizza Wolke, responsabile di cotale pizza e dall’altra la UEFA.

Tutto inizia con questa pizzeria tedesca, Pizza Wolke nella città di Giessen, vicino a Francoforte, che ha deciso di creare una pizza mozzarella e funghi (ehm, forse non proprio l’innovazione del momento, sono altri i gusti di tendenza) ribattezzandola Champignons League. Un divertente gioco di parole che, però, non è piaciuto a un rappresentante della sede locale della UEFA di Nyon che ha subito tuonato al grido di “violazione del marchio Champions League”.

Si è così cominciato a parlare di denunce e tribunali, con l’agenzia di stampa tedesca SID che aveva confermato che l’ufficio legale della UEFA era pronto a intervenire in tribunale contro la pizzeria.

E mentre il proprietario della pizzeria annunciava di sentirsi onorato di cotanta considerazione da parte della UEFA (sottolineando anche la pubblicità gratuita che stava ricevendo), ecco che da parte della UEFA arrivava una precisazione.

Pizza Wolke vs. UEFA😂Hoch lebe die Pizza CHAMPI(G)NONS LEAGUE!Ich fühle mich geehrt! Als ein Kind des Fußballs! Eine…

Posted by Pizza Wolke on Sunday, January 30, 2022

Nella nota stampa diramata, la UEFA ha spiegato che prende sul serio la protezione della sua proprietà intellettuale, ma in questo caso si è trattato di un agente locale un po’ “troppo zelante” e che ha agito frettolosamente. E scherzosamente sottolinea come la UEFA Champions League possa vivere felicemente accanto a questa pizza dal suono delizioso.

La UEFA ha ribadito che nessuna azione legale è stata intrapresa contro la pizzeria. Semplicemente i suoi legali, quando sono stati avvisati della domanda di registrazione del marchio Champignons League in Germania, hanno inviato una lettera alla pizzeria invitandola con educazione e calma a ritirare la domanda di registrazione del marchio in quanto sarebbero andati in conflitto con i diritti del brand Champions League. E questo solo per evitare lunghi procedimenti legali.

Il concetto è: la UEFA trova carina e simpatica l’idea della pizza Champignons League, puoi chiamarla così se ti va, ma meglio non registrare questo marchio. Solo in questo caso, infatti, si andrebbe incontro a problemi legali.

Qui su Instagram potete vedere la Champignons League in tutto il suo splendore: