di Nunzia Clemente 27 Ottobre 2016
pizza delivery

Una cena di millecinquecento persone, almeno stando alle adesioni dell’evento su Facebook. Questi i numeri della mega-pizza pubblica e di protesta per la chiusura di PizzaBo, il servizio di food delivery che ha salvato molti studenti pigri dalla morte per inedia, portando loro, comodamente a casa, la pizza e la birretta serale.

Marco Tosatto, neolaureato di 24 anni, aveva aperto l’evento sui social essenzialmente per gioco, ma le adesioni sono state moltissime.

Così tante da coinvolgere anche lo stesso ideatore della piattaforma PizzaBo, Christian Sarcuni, colui che ha poi deciso di venderla a Rocket Internet per 51 milioni di euro, che l’ha poi ceduta, in meno di un anno, a JustEat per 30 milioni di euro

JustEat, colosso del delivery, vuole però metterci una pietra sopra e da oggi, giovedì 27 ottobre, tutte le attività di PizzaBo, assieme al suo marchio, andranno in pensione. Difficile capire la reale entità del danno, visto che a Sarcuni non si riesce a scucire una parola di bocca. JustEat promette di continuare l’opera capillare di PizzaBo, seguendo anche le indicazioni degli utenti ‘storici’.

Di certo, il prezzo pagato da JustEat per il marchio PizzaBo è stato piuttosto elevato, tenendo anche in considerazione quella che è la realtà italiana. Erano stati sborsati ben 51 milioni di euro, per l’acquisizione. Diversi mesi sono trascorsi da allora, cercando di creare un ecosistema sinergico tra le realtà.

“Mi avevano promesso un piano di investimenti”, dice Sarcumi, “per questo, tra le varie proposte ho scelto loro”.

Fatto sta che l’entourage di JustEat dichiara di non ritenere fruttuosa l’incorporazione di PizzaBo. E da qui, la decisione di chiuderla, portando tutti i ristoranti del network nel parco proposte di Just Eat.

“Per noi sarebbe stato difficile gestire due siti contemporaneamente”, ammette poi Daniele Contini, country manager di Just Eat Italia.

Probabilmente la maggior parte dei clienti di PizzaBo si riconvertiranno a JustEat. Più difficile invece rivedere, in particolare a Bologna, una startup da 50 dipendenti (anche se ora 16 tra loro sono stati assunti da Just Eat Italia) e, a tanto era arrivata PizzaBo, un milione di clienti.

 

[Crediti | Link: Startup Italia]