di Valentina Dirindin 15 Febbraio 2020

L’Antica pizzeria Da Michele, il tempio della pizza napoletana, è stata chiusa a Milano a seguito di un’interdittiva antimafia. Come si apprende dall’Ansa, il locale, appartenente alla storica catena napoletana, probabilmente tra i nomi più famosi tradizionalmente legati al mondo della pizza campana, è stato chiuso dalla polizia locale del capoluogo lombardo in seguito a un’interdittiva antimafia adottata ieri dal prefetto Renato Saccone.

La notizia è sconvolgente, e tutto il mondo gastronomico attende di saperne di più sulla questione per capire i dettagli di una vicenda che al momento è solo accennata dalle informazioni ufficiali che arrivano dagli organi competenti. A quanto pare, però, l’ombra della malavita cala impietosamente sul partner milanese in franchising della pizzeria Da Michele, tempio della pizza napoletana nato in via Cesare Sersale a Napoli. La pizzeria, fondata nel 1870 da Michele Condurro, è indubbiamente un punto di riferimento internazionale nel mondo della pizza, ed è meta di pellegrinaggi turistici per chiunque voglia approfondire la storia di uno dei piatti italiani per eccellenza.

Lascia dunque sconcertati apprendere che al suo locale milanese (uno dei franchising aperti dal gruppo nel mondo, insieme a quelli di Roma, Barcellona, Londra, Tokyo e Fukuoka), sia stato notificato con queste motivazioni un provvedimento di revoca della licenza commerciale. L’istruttoria che ha portato alla chiusura del locale di piazza della Repubblica, nel centro di Milano, è stata curata dalla Questura, che ha operato gli accertamenti anticrimine sulla società Fornace srl.

[Fonte: Ansa]