La pizzeria di Lecce I Paladini lancia una provocazione: Marco Paladini, titolare del locale insieme al fratello Stefano, ha lanciato un messaggio di ricerca personale che recita “Cerco personale che non sappia fare nulla, va bene anche maleducato, svogliato e di qualsiasi presenza… giorni lavorativi, orari e paga decidete voi. Non astenetevi, valuto anche perditempo. Speriamo!!!!!”.
Da tempo ristoranti, pizzerie e bar lamentano un problema. Oltre al danno economico provocato dalla pandemia e relative chiusure, complici anche le misure restrittive (controlli della certificazione verde, blocco dell’accesso ai non vaccinati, problema del Green Pass per accedere ai posti di lavoro…), i ristoratori non riescono a trovare personale (tanto che a Treviso bar e ristoranti hanno messo una penale di 1.000 euro per chi si licenzia).
Da qui nasce la provocazione di Marco Paladini: da una parte ci sono i ristoratori che non riescono a trovare personale, mentre dall’altra ci sono i lavoratori che lamentano paghe troppo basse da parte dei datori di lavoro.
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Paladini, presidente dei maestri pizzaioli gourmet salentini di Confcommercio, parlando con il Quotidiano di Puglia, ha spiegato di avere difficoltà nel trovare personale che sia disposto a dei normali turni di lavoro con una paga di 50 euro al giorno.
Il pizzaiolo riferisce che si presentano pochi candidati. Quei pochi che arrivano o hanno poca esperienza e quindi gli viene offerto di meno o hanno esperienza, ma si rifiutano di essere assicurati in quanto percepiscono già il reddito di cittadinanza. E in questa situazione è impossibile riuscire a trovare una soluzione.
Ecco il post provocatorio di Marco Paladini su Facebook, con annessi commenti (prevedibili) di sostenitori e detrattori:
https://www.facebook.com/marco.paladini.16/posts/10225022403738836