di Manuela 12 Settembre 2019
Carrello spesa

E’ stato pubblicato il nuovo Rapporto Coop 2019. I dati parlano chiaro: le vendite nei supermercati del Sud sono in aumento per via del reddito di cittadinanza e dei discount, facendo così crescere nel meridione le vendite della GDO. Il Rapporto Coop 2019 fornisce uno spaccato sullo stile di vita, i consumi e la situazione economica degli italiani.

Presentato ieri a Milano, i dati del Rapporto Coop 2019 affermano che i consumi crescono dove c’è il reddito di cittadinanza. Considerando la percentuale di domande accolte sulla popolazione, i dati INPS e Nielsen non danno adito a dubbi: al Sud i consumi sono cresciuti maggiormente. Si è calcolato un +2,9% nelle vendite in queste città (la percentuale si riferisce alle domande di reddito di cittadinanza che sono state accettate):

  • Crotone (4,5%)
  • Palermo (3,7%)
  • Napoli (3,3%)
  • Caserta (3,3%)
  • Catania (3,2%)
  • Caltanissetta (3,2%)
  • Reggio Calabria (3,1%)
  • Cosenza (3,1%)
  • Siracusa (3%)
  • Trapani (3%)
  • Catanzaro (3%)

La crescita, invece, è stata del +2,5% nelle seguenti città:

  • Agrigento (2,8%)
  • Messina (2,7%)
  • Cagliari (2,6%)
  • Sud Sardegna (2,5%)
  • Taranto (2,4%)
  • Sassari (2,3%)
  • Foggia (2,2%)
  • Barletta-Adria-Trani (2,2%)
  • Avellino (2,1%)
  • Salerno (2,1%)
  • Benevento (2%)

Per trovare delle città del Nord o del Centro, dobbiamo, invece, arrivare nella fascia di crescita più bassa, quello del +0,1%:

  • Bari (1,9%)
  • Lecce (1,9%)
  • Brindisi (1,9%)
  • Frosinone (1.8%)
  • Ragusa (1,8%)
  • Potenza (1,7%)
  • Pescara (1,7%)
  • Latina (1,6%)
  • Genova (1,3%)
  • Alessandria (1,3%)
  • Torino (1,3%)
  • Chieti (1,3%)
  • Roma (1,2%)
  • Pavia (1,1%)
  • Perugia (1%)

Tuttavia la crescita delle vendite nella GDO a Sud non è indice di un effettivo miglioramento del divario territoriale in termini di ricchezza. Se si va ad analizzare la distribuzione della spesa italiana fra regione, si vede che la forbice fra ricchi e poveri è ancora molto alta. Il Nord-Ovest è la zona geografica con le famiglie più ricche (e quindi quelle che possono spendere di più): qui si concentra quasi un terzo della spesa nazionale, con un trend di crescita basso, dell’1%, ma che è cinque volte quello del Sud.

A Sud, invece, le minori disponibilità economiche fanno sì che un quarto del budget famigliare si concentri sui bisogni primari, quindi sui beni alimentari. La crescita nella GDO del Sud dipende, fondamentalmente, dalle modifiche dei canali distributivi: i consumatori tendono a spostarsi verso canali di vendita più moderni a scapito dei negozi specializzati.

La crescita delle vendite nella GDo a Sud probabilmente, oltre che al reddito di cittadinanza, è dovuta quindi anche alla crescita dei discount che diminuiscono lo spazio del commercio tradizionale. Per quanto riguarda i discount, infatti, nel Sud sono in forte ascesa, con un trend in crescita nel 2019 rispetto agli stessi mesi del 2018, al contrario di quanto accade al Nord e al Centro:

  • Area 1, zona Nord-Ovest (Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria): +2.2 nel 2018, +0.9 nel 2019
  • Area 2, zona Nord-Est (Trentino Alto-Adige, Friuli Venezia-Giulia, Veneto, Emilia-Romagna): +1.7 nel 2018, -0.5 nel 2019
  • Area 3, zona Centro (Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Sardegna): +2.2 nel 2018, +1.5 nel 2019
  • Area 4, zona Sud (Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia): -0.6 nel 2018, +2.8 nel 2019