di Manuela 5 Novembre 2019
Regina Elisabetta II

Un ex chef di Buckingham Palace ha rivelato i segreti a tavola della Regina Elisabetta II. Avevamo già parlato di quale fosse la dieta di Kate Middleton, Duchessa di Cambridge, ma la regina cosa mangia? Cosa le piace? E cosa non le piace? A svelare l’arcano ci ha pensato l’ex chef della Royal Family, Darren McGrady: nel corso della sua carriera ha cucinato per Elisabetta II, Lady Diana e anche i principi William e Harry.

Darren McGrady ha spiegato che ha lavorato per la famiglia reale inglese per ben 11 anni, di cui 4 passati al servizio di Lady Diana. Lo chef seguiva la famiglia reale ovunque andassero nei loro viaggi e ricorda che poteva avere a disposizione qualsiasi ingrediente volesse, in qualsiasi posto e momento.

In particolar modo pare che Elisabetta II adori il cioccolato: il suo dolce preferito è una torta al cioccolato. Non dovete pensare, però, che la regina si abbuffi: mangia una fettina piccola per volta, fino a quando non l’ha finita. Non la mangia tutta insieme, ma quando c’è la sua torta preferita, poco per volta la finisce tutta.

Ma non finisce qui: la regina ama sì il cioccolato, ma solo quello fondente. Pare, infatti, che non sia una grande fan del cioccolato al latte o di quello bianco. Per quanto riguarda i pasti principali, ecco qual è la dieta quotidiana della regina:

  • colazione: cereali
  • pranzo: pollo con insalata o pesce con verdure
  • spuntino: barretta di cioccolato Bendicks Bittermints (fondente al 95%)

Fra gli altri cibi adorati, ci sono il tè al cetriolo, le uova e maionese, il salmone affumicato e il prosciutto con la senape. La regina sembra avere gusti semplici, del tutto opposti a quelli del marito, Filippo di Edimburgo: oltre a gradire la cucina tradizionale inglese e quella francese, adora sperimentare piatti nuovi.

Per quanto riguarda l’organizzazione delle cucine, alla corte della regina i menu vengono preparati tre giorni prima, proprio per dare il tempo agli addetti di approvvigionarsi degli ingredienti freschi necessari.

[Crediti | Latin Times]