Rider in nero, 21 ristoratori multati: c’è anche Angelini di “Propaganda Live”

La Guardia di Finanza di Roma scopre un sistema di fattorini non regolarizzati: tra gli imprenditori sanzionati anche Roberto Angelini, già coinvolto in un caso analogo.

roberto angelini propaganda live

Rider in nero al servizio di imprenditori della ristorazione: la Guardia di Finanzia ne ha identificati 32 che lavoravano nel centro storico di Roma, sanzionando 21 ristoratori che si servivano dei fattorini senza metterli in regola. Tra questi, anche Roberto Angelini, cantante e chitarrista noto al pubblico televisivo per le sue frequenti partecipazioni alla trasmissione Propaganda Live di La7, che qualche tempo fa era stato protagonista di un episodio ancora legato al lavoro in nero: si era pubblicamente lamentato con un video sui social di essere stato denunciato da “un’amica” a cui stava “dando una mano”; quando poi è venuto fuori che la persona in questione era stata fermata dalle autorità durante il lavoro e quindi non aveva potuto far altro che raccontare i fatti.

E così è successo in altri casi: le indagini della Guardia di Finanza sono partite nel marzo 2020, durante il primo lockdown, e si sono svolte sul territorio controllando a campione rider mentre effettuavano le consegne: i lavoratori non regolarizzati giravano in furgone ma anche in scooter, monopattino elettrico, bicicletta. Tutti senza contratto e senza quindi copertura assicurativa in caso di infortunio. Tra i fattorini in nero studenti universitari e padri di famiglia, persone che avevano perso il lavoro e persone che lo facevano per integrare.

[Fonti: Nova e RomaToday]

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