Riso, la Lombardia rimane strozzata dalla siccità: persi 23 mila ettari di raccolto

La siccità presenta il conto anche in Lombardia: l'Ente Risi stima una perdita di altri 23 mila ettari coltivati a riso.

Riso, la Lombardia rimane strozzata dalla siccità: persi 23 mila ettari di raccolto

La siccità ha infine presentato il conto anche il Lombardia, e come in molti si aspettavano è decisamente salato. Chiaro, il raccolto è di ottima qualità – peccato che non tutti abbiano la fortuna di portarlo a termine, però: a onore del vero è da qualche tempo, ormai, che vi raccontiamo degli impatti della crisi idrica sulla produzione nazionale di riso, rimasta praticamente mutilata dal cappio della siccità. Le stime più recenti indicano crolli produttivi che scavalcano il 30%, e le autorità dell’Ente Nazionale Risi sono al lavoro per valutare l’effettiva estensione dei danni nelle aree tradizionalmente impegnate in questa coltura.

riso

La bassa Lomellina in particolare ha fatto registrare crolli spaventosi, con perdite che superano addirittura il 90% del totale; mentre le risaie più fortunate – ossia, per intenderci, quelle situate nell’immediata prossimità dei corsi d’acqua – sono riuscite a traghettare la crisi idrica con perdite ben più trattenuta. Complessivamente, tuttavia, la perdita di ettari dedicati a risaia nella sola Lombardia ammonta a ben 23 mila – un dato che fa impallidire il già preoccupante taglio registrato nel contesto del Novarese, dove gli ettari persi erano “appena” novemila.

Tra i distretti più colpiti l’Ente Risi segnala il Pavese, tra il capoluogo, Zeme, San Giorgio Lomellina, Ottobiano e Cassolnovo, Torre d’Isola, Valle Salimbene, Albuzzano, con danni diffusi anche nel Milanese e nel Lodigiano. Relativamente alle varietà, in Lombardia Ente Risi stima una perdita del 28% per i tondi, del 23% per i lunghi A, del 22% per i lunghi B e del 20% per i medi.