di Valentina Dirindin 9 Maggio 2020
jole santelli regione calabria

La riapertura anticipata dei bar e dei ristoranti in Calabria è stata bocciata dal Tar. L‘iniziativa del presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, non aveva mancato di suscitare polemiche, pure tra gli stessi ristoratori (uno su tutti, con cui abbiamo parlato, lo chef Nino Rossi).

Eppure, ormai sembrava deciso: dal 29 aprile scorso, in Calabria, i locali potevano riaprire, con tavolini all’aperto distanziati. Non delivery ,non asporto ma un vero ritorno alla quasi – normalità, in diretto contrasto con le disposizioni del Governo. Invece il Tar di Catanzaro ha accolto il ricorso presentato dal Consiglio dei ministri tramite l’Avvocatura generale dello Stato, che si era opposto alla decisione delle presidente Santelli, sostenendo che la decisione fosse stata emanata “senza alcuna previa interlocuzione formale con il governo” e dopo “un iter istruttorio lacunoso, privo di alcuna argomentazione scientifica”.

“Le sentenze e le leggi non si discutono ma si applicano. E questo deve valere per ognuno di noi”, ha detto commentando la questione il ministro per gli Affari regionali e l’Autonomia, Michele Boccia, che ha spiegato che  “la sicurezza sui luoghi di lavoro per lavoratori e cittadini  è una nostra priorità assoluta nell’emergenza Covid-19”, e che “il governo sta facendo ripartire il Paese in sicurezza. Non è la stagione delle divisioni, dei protagonismi e dell’individualismo”.

[Fonte: La Repubblica]