di Manuela 15 Maggio 2020
ristorante

Governo e Regioni finalmente hanno trovato un protocollo nazionale per la riapertura di ristoranti e bar: fra le varie norme, no a plexiglass e buffet, sì al metro di distanza e alle mascherine per i dipendenti. A quanto pare il nuovo accordo prevede maglie un po’ meno strette di quanto previsto in precedenza dall’Inail, anche se qualche limitazione ci sarà sempre.

Tale protocollo sarà attivo da lunedì 18 maggio in tutta Italia (salvo ulteriori restrizioni da parte delle singole Regioni) e sarà valido per ristoranti, bar, trattorie, pizzerie, self-service, pub, gelaterie, pasticcerie e rosticcerie, anche quando collocati in attività ricettive, nei centri commerciali e all’interno degli stabilimenti balneari. Inoltre sarà valevole anche per il catering.

Fondamentale sarà predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione che sia comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità, mentre è prevista la possibilità di rilevare la temperatura corporea e di vietare l’accesso ai locali in caso la temperatura sia superiore ai 37,5°C.

Queste sono le principali indicazioni contenute nelle linee guida delle Regioni sulla Fase 2:

  • presenza di prodotti igienizzanti per i clienti e per il personale anche in più punti del locale, soprattutto all’entrata e vicino ai servizi igienici
  • i servizi igienici andranno puliti più volte al giorno
  • gli esercizi che hanno posti a sedere dovranno privilegiare l’accesso su prenotazione, mantenendo l’elenco dei soggetti che hanno prenotato per un periodo di 14 giorni. Inoltre in queste attività non potranno essere presenti dentro al locale più clienti di quanti siano i posti a sedere
  • gli esercizi che non hanno posti a sedere dovranno permettere l’ingresso a un numero limitato di clienti per volta, basandosi sulle caratteristiche dei singoli locali e assicurando il mantenimento di almeno 1 metro di distanza fra i clienti
  • dove possibile, bisognerà privilegiare l’uso di spazi esterni come giardini, terrazze e plateatici, rispettando comunque sempre la distanza di almeno 1 metro
  • i tavoli dovranno essere disposti in modo tale che le sedute garantiscano un distanziamento interpersonale di almeno 1 metro di separazione fra i clienti, ad eccezione delle persone che, in base alla normativa vigente, non sono soggette al distanziamento interpersonale (in questo caso vale la responsabilità personale)
  • la distanza di 1 metro potrà essere ridotta solamente usando barriere fisiche fra i diversi tavoli tali da prevenire il contagio tramite droplet
  • la consumazione al banco sarà consentita solamente se potrà essere assicurata la distanza interpersonale di un metro fra i clienti (sempre con l’eccezione delle persone che, in base alla disposizioni vigenti, non sono soggette al distanziamento interpersonale e rimane valevole la responsabilità individuale)
  • vietata la consumazione a buffet (per gli eventuali rischi di diffusione contagio con i buffet, vi rimandiamo alla visione di un video alquanto esplicativo)
  • il personale di servizio che viene a contatto con i clienti dovrà usare la mascherina e dovrà procedere a una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche prima di ogni servizio al tavolo
  • bisognerà favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni
  • escludere categoricamente la funzione di ricircolo dell’aria per gli impianti di condizionamento
  • la postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche come gli schermi, ma in alternativa il personale può usare mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani
  • favorire la modalità di pagamento elettronica possibilmente al tavolo
  • i clienti dovranno obbligatoriamente indossare la mascherina tutte le volte che non saranno seduti al tavolo
  • alla fine di ogni servizio al tavolo, bisognerà procedere con la disinfezione delle superfici, evitando il più possibile utensili e contenitori riutilizzabili quando non igienizzati (il riferimento è a saliere, oliere…)
  • per quanto riguarda i menu, bisogna favorire la consultazione online su smartphone o predisporre menu in stampa plastificata che siano disinfettabili dopo l’uso o cartacei, ma a perdere