di Valentina Dirindin 16 Maggio 2020
alberto cirio regione piemonte

Il Piemonte riapre i bar e i ristoranti, ma non sa bene quando: tra il 23 e il 25 maggio.
“Tra il 23 e il 25 maggio”, infatti, significa esattamente questo, e cioè che in uno di quei tre giorni ci sarà il via libera, ma non si sa ancora in quale.

Un’indicazione sicura ancora non c’è, a una manciata di giorni dalla riapertura, e ad ammetterlo è la stessa Regione, che spiega che la data precisa verrà definita in giornata in raccordo con quanto sarà previsto nel nuovo decreto del Governo sulle riaperture, atteso nelle prossime ore. D’altronde, cosa vuoi che cambi dal 23 al 25, visto che a oggi ancora ristoratori e negozianti non avevano indicazioni precise neanche sulla data di lunedì.

Ci si affida al Governo per prendere una decisione definitiva, dunque, anche se evidentemente il protocollo nazionale che metteva d’accordo tutta l’Italia sulla data di lunedì 18 maggio non era poi così nazionale.

In effetti, era prevista la possibilità di ulteriori restrizioni da parte delle singole Regioni, e così è stato per la Campania, che ha annunciato la riapertura dei ristoranti da giovedì, e per il Piemonte, che annuncia ora il calendario delle riaperture per la Fase2 deciso dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dall’assessore al Commercio Vittoria Poggio.

Da lunedì 18 maggio potranno aprire  tutti i negozi al dettaglio, i saloni per parrucchieri, i centri estetici, gli studi di tatuaggio e piercing, i servizi per gli animali (dog sitter, pensioni e addestramento, mentre le toelettature sono già aperte), tutte le altre strutture ricettive al momento ancora chiuse. Dal 20 maggio via libera ai mercati, anche per i banchi extralimentari. Bar, ristoranti e le altre attività di somministrazione alimenti, come già detto, potranno riaprire  tra il 23 e il 25 maggio.

[Fonte e Immagine: Regione Piemonte]