di Valentina Dirindin 23 Novembre 2020

La riapertura di bar e ristoranti nel periodo natalizio, su cui il governo sta prendendo decisioni in queste ore, varrebbe ben 250 milioni di euro.

A sostenerlo sono le associazioni di categoria, Confcomemrcio e Confartigianato, che sottolineano quanto possa essere importante una simile decisione per sostenere l’economia di settore in questo difficile 2020. Il nodo di tutto è la riapertura serale, che consente ai ristoranti di fare la vera differenza negli incassi, spiegano le associazioni.

“L’apertura serale di bar e ristoranti per noi sarebbe veramente una boccata d’ossigeno, ma poi bisogna vedere fino a che ora è possibile: ci vuole, infatti, un tempo congruo, non certo il coprifuoco alle 21, anche perché valga la pena di richiamare il personale dalla cassa integrazione”, ha dettto il presidente della Fipe Confcommercio Sergio Paolantoni, sottolineando quanto la questone “coprifuoco” sia cruciale, visto che se anche si impone il limite orario alle 22 i ristoranti difficilmente riescono a lavorare sulla cena.

Con una nuova riapertura serale, sostiene il presidente della Fiepet Confesercenti, ci potrebbe essere un aumento del 50% degli incassi, anche se non si arriverebbe mai a quelli “degli anni passati in quanto esiste la sfiducia dei consumatori e la paura da Covid”.

[Fonte: Il Corriere della Sera]

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