di Manuela 27 Gennaio 2020
Cucina sporca

A Roma è stata chiusa per sporcizia la pasticceria che riforniva i bar della provincia di Rieti. A seguito della segnalazione fatta da un concorrente ai Nas, ecco che è stato effettuato un controllo che ha permesso di stabilire che l’esercizio commerciale non rispettava la normativa vigente. Ma non solo: sono numerose le infrazioni alla legge che sono state contestate.

Tutto è nato quando un altro esercente rivale ha segnalato al Nucleo antisofisticazioni di Roma che la pasticceria di Torre Spaccata, gestita da un indiano, non rispettava le leggi sull’indicazione degli allergeni presenti all’interno dei prodotti. A seguito di ciò, i Nas sono andati a controllare, ma hanno trovato ben altro da sanzionare.

Infatti per terra erano presenti secchi e bacinelle (quelli che si usano di solito per lavare i pavimenti) pieni di panna e crema pasticcera destinate a farcire dolci e pasticcini. Un secchio, poi, conteneva uova sode sgusciate: queste sarebbero andate a riempire tramezzini e sandwich.

Ancora per terra c’era anche un secchio pieno di salsa di pomodoro. Il tutto appoggiato su un pavimento con uno strato di polvere e sporcizia vecchia incrostata. Sulle piastrelle limitrofe, poi, si notavano schizzi rossi. I Nas, in accordo con gli operatori dell’Asl, hanno subito chiuso l’attività e hanno comminato una sanzione di 5.000 euro.