di Manuela 30 Giugno 2020
dottore

Avete presente il focolaio di Fiumicino, a Roma, quello dove due ristoranti sono stati chiusi a causa del Coronavirus? Ebbene, fra i nuovi positivi adesso spunta fuori anche un cliente del bistrot Indispensa. Quindi il focolaio non è più legato solo al titolare dei due ristoranti interessanti, ai dipendenti e alle persone loro collegate, ma si amplia anche alla clientela.

Il cluster di Fiumicino, con questi ultimi quattro positivi, sale a dodici casi. Nonostante la positività di un cliente (che implica, potenzialmente, anche la positività futura di altre persone venute a contatto con lui durante questo lasso di tempo), la Regione Lazio parla di un fenomeno circoscritto e limitato alla cerchia di persone direttamente legate all’azienda.

Secondo Alessio D’Amato, assessore regionale alla Sanità, è necessario che vengano aumentati i controlli sui voli internazionali: nelle ultime settimane ci sono stati molti casi provenienti dal Bangladesh.

Tornando al focolaio di Fiumicino, l’indagine epidemiologica e i test stanno andando avanti. I 4 nuovi casi sono:

  • un dipendente del ristorante Indispensa
  • due conviventi del dipendente del Bangladesh (il primo paziente, fra l’altro sintomatico e ricoverato allo Spallanzani)
  • un cliente scovato al drive-in di Casal Bernocchi (qui sono stati fatti più di 1.300 tamponi)

Va precisato che, attualmente, il cliente in questione risulta essere asintomatico.