di Manuela 13 Maggio 2020
vegano

Roma dice stop al menu vegano nelle mense scolastiche di nidi e scuole materne. A dare l’annuncio è stata Ivana Bigari, direttore dei Servizi di supporto al sistema educativo e scolastico del comune. L’occasione per intervenire è stata quella relativa al nuovo bando per la refezione 2020-2025.

Bigari ha spiegato che fino all’anno scorso il menu vegano era stato proposto come esperienza alimentare e non come menu. Ma nel prossimo bando non sarà presente: verrà proposto solamente in casi specifici e solo se la richiesta sarà accompagnata da una dichiarazione del medico curante del bambino che attesti di essere a conoscenza dell’alimentazione vegana del medesimo.

Il direttore ha poi specificato che, come dipartimento, richieste del genere suscitano forti perplessità pensando a un tipo di alimentazione del genere per bambini così piccoli. Diverso il caso, invece, nel quale un menu del genere viene chiesto per precisi problemi di salute o di culto: la situazione allora è del tutto differente.

Sulla questione è poi intervenuta anche Teresa Zotta, presidente della commissione Scuola della capitale, la quale ha tenuto a precisare che bisogna rispettare le scelte dei singoli genitori, invitando il dipartimento a prestare attenzione a questi tipi di menu.

Comunque sia, il nuovo bando verrà pubblicato fra 3-4 mesi a causa dell’emergenza Coronavirus. Inoltre bisognerà rivedere tutti i documenti in base anche ai nuovi criteri che entreranno in vigore a partite dal 4 agosto: alcune limitazioni poste alle imprese per quanto riguarda il rispetto ambientale, infatti, creano non pochi problemi logistici. E si intravedono ricorsi all’orizzonte proprio per questo motivo.

Un esempio? I nuovi criteri prevedono l’uso di elettrodomestici a basso consumo. Ciò vuol dire dover sostituire centinaia di frigoriferi, forni e lavastoviglie in poco tempo: una cosa non proprio semplice ed economica da fare.