di Marco Locatelli 4 Aprile 2020

Il primo è stato il “Panaro solidale” a Napoli, poi a Milano sono arrivate le ceste sospese e ora anche a Roma la spesa solidale conquista i marciapiedi di Piazza Bologna, dove ogni mattina i commercianti della zona appendono sui colonnotti in metallo delle buste della spesa piene di cibo per i bisognosi.

L’iniziativa è partita dai commercianti immigrati, come Jamal, 38enne egiziano titolare di un minimarket in Italia da 8 anni, che sulle pagine de Il Messaggero dichiara: “Le persone stanno soffrendo, è giusto da parte nostra dare una mano in questo momento così difficile, così quando ho visto in televisione la scena del cesto dove chi può mette e chi non può prende ho pensato di cominciare anche io”.

A lui si sono aggiunti pure il giovane fruttivendolo Tamer, anche lui egiziano, che nelle buste ci mette una selezione di frutta e verdure fresche e Edmond, fornaio di origine albanese, che nelle buste ci mette pane e pizza. Edmond appende le buste anche sull’esterno della sua bottega, a fianco dell’ingresso.

“Noi le vediamo le persone che prendono i prodotti. Non sono senzatetto, non sono gli immigrati che girano intorno alla stazione Tiburtina. Sono persone normali, molti sono italiani, hanno una casa dove dormire ma non riescono più a comprare da mangiare per loro e loro figli”, spiega Edmond. E con i tre commercianti anche alcuni cittadini che, tornando dagli acquisti, mettono qualcosa nelle buste.

(Fonte Immagine: Il Messaggero)