di Valentina Dirindin 28 Febbraio 2021
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La Sardegna, dunque, diventa la prima regione italiana a passare alla zona bianca, e a riaprire tutto, compresi bar e ristoranti, con gradualità e nuove regole.

Sembrava un miraggio, dopo tanti mesi di coprifuoco e chiusure a settimane alterne e invece, almeno in un pezzetto d’Italia, ce l’hanno fatta. Dal primo marzo l’isola – che durante l’estate era stata coinvolta in numerosi focolai di Coronavirus, tra mille polemiche per discoteche e traghetti strapieni – torna alla normalità.

Tutto potrebbe ripartire, stando al DPCM in vigore, restando naturalmente l’obbligo di indossare la mascherina e quello di rispettare le distanze di sicurezza sia al chiuso che all’aperto, evitando gli assembramenti.

Ma la ripartenza in Sardegna sarà graduale, così come ha detto fin da subito il presidente della Regione Christian Solinas, parlando della necessità di procedere con prudenza e non con un “liberi tutti”.

Dunque quali saranno le nuove regole per bar e ristoranti a partire dal primo marzo? I ristoranti potranno sì riaprire la sera, ma per ora fino alle 23, mentre i bar potranno restare aperti fino alle 21. Resta -almeno per il momento – il coprifuoco, anche se viene posticipato alle 23.30.

“Se nel corso della prima settimana di allentamento vedremo indicatori con segno positivo procederemo con la riapertura di palestre, piscine e scuole di danza”, ha detto Solinas.

[Fonte: La Nuova Sardegna | Ph. Pixabay]

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