di Manuela 30 Luglio 2020
alcol

A Sestri Levante hanno deciso di andarci giù secchi con la movida: da adesso sarà vietato il consumo di alcolici per strada 7 giorni su 7, fino al 2021, su tutto il territorio comunale. Come a dire: non ci date retta e continuate a fare come vi pare? E noi inaspriamo le ordinanze.

A Sestri Levante c’è un problema con gruppi di giovani e giovanissimi che, sia nel centro che nella periferia, si dedicato ad atti di vandalismo, alle risse o si divertono a insultare i passanti.

Per questo motivo il sindaco ha deciso di dare un giro di vite, potenziando l’ordinanza numero 3 del 15 gennaio 2020: sarà vietato sia detenere che consumare alcolici, in qualsiasi contenitore si trovino, su tutto il territorio comunale e 7 giorni su 7 (ovviamente il divieto non è valido se gli alcolici vengono consumati nei bar o nelle loro pertinenze).

Il provvedimento, in precedenze, valeva soltanto durante le serate di apertura delle discoteche, ma adesso sarà valevole tutti i giorni della settimana e fino al 2021.

Nel frattempo si è anche tenuto un incontro in Comune fra sindaco, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale, l’associazione Distretto sociale, l’associazione NoidiPila e i residenti di via Negrotto Cambiaso per parlare di quanto accaduto al parco Sterza e zone limitrofe. Qui, da musica a volumi alti e schiamazzi notturni si è passati rapidamente a danneggiamento di tavoli e distributori automatici di bevande, risse fra giovani e insulti rivolti a passanti o a chi cercava di placare gli animi.

C’è anche chi chiede che il parco Sterza venga chiuso e questo nonostante l’associazione NoidiPila si stia adoperando per realizzare attività sportive e ludiche in cui coinvolgere i ragazzi. Solo che il rischio è che il degrado aumenti ancora di più.

Intanto sono aumentati i controlli di queste zone da parte delle forze dell’ordine: i Carabinieri hanno ricordato a tutti di chiamare subito il 112 in quanto le segnalazioni a posteriori non sono molto utili. Dal canto suo la Polizia Municipale ha convocato i famigliari di alcuni ragazzi coinvolti in questi fatti in modo da essere sicuri che le famiglie siano informate di ciò che fanno veramente i loro figli (ma se le cose dovessero peggiorare potrebbero esserci segnalazioni anche all’assistenza sociale).

Fra l’altro l’OMS ha da poco asserito che i picchi di Coronavirus in Europa potrebbero essere legati ai giovani e alla movida incontrollata.