Spagna: il ministro Ione Belarra Urteaga vuole creare una catena di supermercati pubblici con prezzi calmierati

Andiamo in Spagna perché qui il ministro Ione Belarra Urteaga, segretaria di Podemos, ha annunciato l'intenzione di creare una catena di supermercati pubblici con prezzi accessibili

Ione Belarra

Spostiamoci in Spagna: qui Ione Belarra Urteaga, ministro dei Diritti sociali e dell’Agenda 2023, nonché segretario generale di Podemos (partito di sinistra spagnolo), ha annunciato di aver lanciato la proposta di voler creare una catena di supermercati pubblici, con prezzi calmierati e che si chiamerà Precios Justos (Prezzi giusti o Prezzi equi in spagnolo).

Spagna: arriva una catena di supermercati pubblici?

supermercato

Belarra ha rivelato questo progetto durante l’evento “Settori strategici da trasformare” che si è svolto a Caceres. Il punto di partenza di Belarra e del suo partito è che la pandemia ha messo in luce le debolezze del sistema capitalista. Da qui discende la necessità di creare un’azienda pubblica in ogni settore strategico del Paese (bancario, farmaceutico, immobiliare, telecomunicazioni e alimentare).

Parlando proprio del settore alimentare, ecco che da qui nasce l’idea di creare una catena pubblica di supermercati che andrebbe a proporre prodotti a prezzi calmierati in modo da venire incontro a chi è vittima dell’inflazione e dei rincari. Secondo Belarra, infatti, gli aumenti dei prezzi del cibo non possono essere spiegati solo ed esclusivamente con l’aumento del costo delle materie prime.

LEGGI ANCHE USA: ristoranti a buffet in crescita a causa dell’inflazione

Belarra ha poi continuato sostenendo che sia necessarie misure per “abbassare i prezzi del cibo, per proteggere i piccoli e medi produttori agricoli e zootecnici e, soprattutto, che gli permetta di guardare in faccia l’oligopolio alimentare”.

Con il termine “oligopolio” si intende una forma di mercato in cui ci sono poche imprese che hanno la medesima struttura di costo e che producono beni omogenei. Queste imprese non stabiliscono il prezzo di mercato, ma con i loro comportamenti sono in grado di influenzare il mercato). Fine del momento Superquark.

Il ministro ha poi colto l’occasione anche per attaccare nuovamente Juang Roig, presidente e CEO di Mercadona, considerato il “capo” di questo oligopolio alimentare. A quanto pare, infatti, l’azienda di Roig detiene il 25% della quota di mercato e sfrutta tutto ciò per far pagare alla gente prezzi che non sono sostenibili.

Belarra non ha dubbi: Mercadona avrebbe alzato i margini di profitto del 63% su alcuni prodotti. Per il ministro, l’inflazione alimentare ha quintuplicato l’inflazione generale. E tale aumento non può essere legato solo all’aumento dei prezzi delle materie prime, bensì è frutto di una vera e propria speculazione sul cibo.

Secondo Belarra tutto ciò è una vergogna in un paese democratico come la Spagna. Da qui l’idea di creare una catena di supermercati pubblici per poter così proporre cibo e merci a prezzi calmierati.