di Nunzia Clemente 11 Settembre 2017
buondi motta postino

“And then there were three”.

La citazione riguarda un vecchio disco dei Genesis, il gruppo rock inglese che fu di Peter Gabriel e Phil Collins, probabilmente ignoto ai più o quanto meno dimenticato.

La usiamo per ricordarvi l’uscita del terzo spot Buondì Motta, costruito come i due precedenti con un registro grottesco e paradossale per generare reazioni contrastanti, dal sorriso all’indignazione.

L’asteroide dello spot Buondì Motta ha colpito anche voi?

L’obiettivo è stato raggiunto, il modo inconsueto di reclamizzare la gloriosa merendina nazionale –una specie di caricatura dei tradizionali spot tv– ha fatto molto parlare e polemizzare, specie per il meteorite che uccide i genitori della bambina protagonista.

Niente spoiler su Dissapore, ma nel terzo spot, quello del postino, il famoso meteorite assume sembianze più conosciute, se amate le merendine.

commenti (1)

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  1. Avatar ovoallacoque ha detto:

    “And then there were three” è il primo e meno peggio dei lavori dei Genesis dopo l’abbandono di Steve Hackett (già prima se ne era andato Peter Gabriel). Comunque, per chi non lo conoscesse, andate a sentirvi “Many too many” e rimarrete estasiati da un pezzo così bello (poi giacchè ci siete, magari anche “Snowbound”…