Dopo le tantissime aperture milanesi (di cui abbiamo provato a tenere il conto qui), avvenute in tempi da record, Starbucks si appresta a conquistare il resto d’Italia e ora, pare, voglia insidiarsi a Bologna. Non è una novità, infatti, che la piazza di Milano fosse un banco di prova per la catena di caffè internazionale, che da lì è partita testando la risposta del pubblico italiano, per poi allargarsi a macchia d’olio con le sue caffetterie nel resto del Paese.

I consumatori italiani sembrano aver decisamente gradito la novità di caffè americano e frappuccini vari, e adesso parte il totoscommesse su dove apriranno i prossimi punti vendita del caffè più famoso al mondo. C’è chi parla di Torino (dove si vocifera che sia addirittura già stata trovata una location, anche se Starbucks smentisce) e c’è chi dice Bologna, dove i commercianti di via D’Azeglio ipotizzano che al posto dello storico negozio di abbigliamento “Donati” (più di 1000 metri quadrati distribuiti su più piani), che ha cessato l’attività a fine giugno, possa aprire un nuovo punto vendita del colosso americano. Bologna era in effetti già stata data come una delle città dove aprire in futuro dalla dirigenza di Starbucks Italia, che aveva elencato anche tra i desiderata Firenze, Torino e Roma. Da Starbucks non arriva al momento nessuna conferma ufficiale, e i Bolognesi continuano a sognare di svegliarsi domattina con un caffè da passeggio all’americana in mano.

[Fonte: Repubblica Bologna]

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