Starbucks, USA: sbagliano l’ordine del caffè, donna si ustiona e fa causa

Succede negli USA: in un drive-thru di Starbucks sbagliano l'ordine del caffè di una cliente, la donna si ustiona col suddetto bicchiere e fa causa.

Caffè Starbucks

Negli USA in uno Starbucks una donna ha fatto causa all’azienda per via delle ustioni provocate da un’ordine sbagliato di caffè. La cliente in questione si chiama Mary Simms, lo Starbucks invischiato nella faccenda è quello di Tomball, in Texas e tutto è accaduto lo scorso 14 aprile.

Mary sarebbe andata da Starbucks e avrebbe ordinato nel drive-thru. La donna ha così ricevuto la sua bevanda, ma poco dopo è stata raggiunta da un dipendente che le aveva spiegato che le era stato consegnato l’ordine sbagliato, fermando il veicolo della donna in modo da poter fare il cambio.

Solo che mentre Mary restituitva la bevanda al dipendente, ecco che il coperchio della tazza si è staccato e il caffè bollente si è rovesciato sulle ginocchia della Simms, provocandole ustioni di primo e secondo grado.

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Così la donna ha deciso di far causa a Starbucks: secondo l’avvocato, la querelante non era a conoscenza delle condizioni pericolose della tazza essendo l’ordine sbagliato e non ci si poteva ragionevolmente aspettare che lo scoprisse prima dell’incidente.

Jory Mendes, senior manager per quanto riguarda le comunicazioni aziendali di Starbucks, ha dichiarato di essere a conoscenza della causa e di star indagando sull’incidente.

Mendes ha affermato di prendere molto sul serio la loro responsabilità di fornire un ambiente sicuro e sono molto orgogliosi del fatto di garantire che le loro bevande siano realizzate con cura e consegnate ai clienti in modo sicuro.

Secondo la causa intentata dalla Simms, la negligenza da parte di Starbucks sarebbe stata la causa diretta delle ustioni di primo e secondo grado della donna. L’imputato sapeva o avrebbe dovuto sapere della condizione pericolosa causata dal coperchio difettoso, dall’acqua calda e/o dal liquido del caffè. Tuttavia l’imputato non ha né corretto la situazione né avvertito la cliente di questo fatto.

La causa è stata presentata il 19 agosto e la cliente chiede 75mila dollari per coprire le spese mediche, i salari persi e il dolore e la sofferenza fisica passata e futura.

C’è da dire che a questo dipendente è andata bene, la cliente gli ha fatto solo causa. In un altro Starbucks, infatti, un cliente insoddisfatto dalla mancanza di crema di formaggio nel suo bagel ha tirato fuori la pistola.

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