di Manuela 21 Settembre 2020
supermercati

Il Regno Unito teme la seconda ondata di Coronavirus anche per un aspetto particolare che riguarda i supermercati: ci saranno di nuovo la corsa agli acquisti e gli scaffali vuoti? Al momento la situazione è sotto controllo, ma gli esercenti cominciano a paventare la possibilità di trovare e consegnare le merci, con il rischio che si generi il panico nei consumatori con una corsa agli acquisti.

In realtà per ora questo panico da acquisto non c’è ancora, ma i supermercati e la GDO iniziano a valutare possibili soluzioni a problemi che potrebbero insorgere con gli approvvigionamenti e le consegne.

Per questo motivo Andrew Opie del British Retail Consortium (ente commerciale relativo ai droghieri) ha consigliato ai consumatori di fare attenzione e continuare a comprare il cibo come hanno sempre fatto. I negozianti hanno lavorato egregiamente per garantire a tutti l’accesso al cibo durante la pandemia, mentre i supermercati hanno implementato tutte le misure di sicurezza previste per proteggere personale e clienti.

Anche Martyn James di Resolver, esperto di consumatori, ha ribadito il medesimo concetto. I supermercati hanno imparato la lezione dopo la prima ondata di Coronavirus e sanno bene che è nel loro interesse far sì che più persone possano accedere a beni e servizi. L’importante è che tutti rimangano calmi: l’unica cosa di cui non si ha bisogno sono le persone che, in preda a panico ingiustificato, si precipitano fuori bloccando le prenotazioni e rendendo impossibile l’accesso ad altri.