di Chiara Cajelli 25 Luglio 2019
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Il tè Twinings a quanto pare contiene glifosato, e il produttore nel Nord America è stato denunciato per pubblicità ingannevole.

Si parla quindi di Stati Uniti, e l’Organic Consumers Association (OCA) ha fatto causa a Twinings North America per pubblicità ingannevole: contesta l’etichetta e persino il marketing legati a due particolari tè. Gli accusati sono Green Tea e Green Tea with Mint, che Twinings dichiara “naturali al 100%” ma che in realtà contengono glisofato. Quindi, completamente naturali non sono: il glifosato è un erbicida, classificato inoltre da OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) come probabile cancerogeno.

Non è tutto. Le analisi di laboratorio rivelano anche la presenza di altri insetticidi neurotossici: thiacloprid (un neonicotinoide) e bifenthrin, (un piretroide). Ronnie Cummins, co-fondatrice di OCA, ha dichiarato: “nessun consumatore ragionevole che legge le parole puro e ingredienti naturali al 100%, sulla confezione di Twinings e nelle comunicazioni pubblicitarie, si aspetterebbe che tali prodotti contengano residui di glifosato. Le indagini sui consumatori confermano costantemente il fatto che gli acquirenti attenti alla salute fanno affidamento alle etichette e alle informazioni presenti online per decidere sui propri acquisti. Twinings dovrebbe eliminare l’uso dei pesticidi sui suoi prodotti per poterli definite puri e naturali al 100%, oppure smettere di dichiarare che lo sono”.

Fonte: greenme.it