di Valentina Dirindin 21 Giugno 2020

Non ha funzionato l’idea del Comune di Torino di alleggerire la movida realizzando una nuova zona pedonale dedicata ai dehors lungo il Po. La nuova area chiusa al traffico doveva essere un esperimento, nato questo weekend, per tentare di distribuire meglio la calca di persone che ogni fine settimana affolla piazza Vittorio, il luogo dove più si sono ritrovati i Torinesi nel post-lockdown per un aperitivo o una bevuta in compagnia.

Ad avere la responsabilità del mantenimento della tranquillità e del rispetto delle misure di distanziamento nella nuova zona pedonale, inoltre, avrebbero dovuto essere gli stessi esercenti. Eppure, all’alba di domenica mattina, pare che l’esperimento sia abbastanza fallito.

La nuova zona pedonale è infatti stata descritta come “strapiena” dalla stampa locale, con assembramenti e gente accalcata un po’ ovunque, senza grande rispetto delle norme sul distanziamento che – vale la pena ricordarlo, evidentemente – sono ancora in vigore. Il nuovo spazio per la movida, insomma, non è servito a distribuire meglio il pubblico, ma pare aver semplicemente replicato la situazione di piazza Vittorio in un secondo luogo di ritrovo.

Così c’è da credere che il sindaco di Torino, Chiara Appendino, ripenserà a quello che aveva definito una sorta di test per il weekend, magari revocando la possibilità di pedonalizzazione di quel tratto di strada.

[Fonte: La Stampa Torino]