di Manuela 16 Giugno 2020
torino

A Torino il Comune ha autorizzato l’aumento dello spazio occupato dai chioschi nei parchi pubblici. La nuova delibera sarà in vigore fino al 30 novembre: i chioschi che si trovano nei parchi e giardini storici del capoluogo piemontese potranno espandersi occupando anche prati, aiuole e alberato.

Si tratta delle misure studiate per rilanciare la città dopo il lockdown, un piano straordinario che parla proprio dell’occupazione del suolo pubblico. Nelle settimane scorse il Comune aveva autorizzato bar e ristoranti della città a ampliare l’occupazione del suolo pubblico. Adesso, invece, tocca ai chioschi posti nelle aree verdi.

Più precisamente, i chioschi dei parchi di Torino potranno ampliare entro 60 mq lo spazio occupato con tavolini e sedie. E questo comprenderà anche il parco del Valentino. Il tutto andrà in deroga al Regolamente comunale n. 317 del Verde pubblico e privato.

Previo parere favorevole del Servizio Verde Pubblico, tale aumento dell’occupazione del suolo sarà concesso anche a iniziative culturali, spettacoli, eventi sportivi, mostre, assemblee, parate, sfilate, festeggiamenti vari, comizi e attività socio-culturali.

Ovviamente i gestori saranno i responsabili della cura degli spazi verdi occupati e toccherà a loro, una volta terminati gli eventi, pulire tali spazi. Inoltre in caso di danni alle aree verdi occupate, agli arredi o anche agli impianti di irrigazione, toccherà ai gestori pagare eventuali spese.

E’ sempre di questi giorni, poi, la notizia secondo la quale il Mercato Centrale di Torino perde gli chef stellati Magorabin e Matteo Baronetto che hanno deciso di abbandonare la food hall.