di Manuela 2 Luglio 2020
torino

A Torino i locali chiuderanno alle 2 per evitare la movida selvaggia e ci sarà il divieto di vendita di alcol da asporto dopo le ore 21: è la decisione presa oggi dal comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblicata insieme al prefetto Claudio Palomba e ad Alberto Sacco, assessore al Commercio (qui in veste di rappresentante del Comune). Quanto deliberato varrà di sicuro per il prossimo weekend, per i futuri weekend si vedrà.

Locali e cocktail bar di tutta la città dovranno tirare giù le saracinesche alle ore 2, mentre il divieto di vendita di alcolici dopo le 21 riguarda le principali zone della movida (cosa che, fra l’altro, accadeva anche prima dell’epidemia da Covid-19 in queste precise aree):

  • piazza Vittorio Veneto
  • San Salvario
  • zona Vanchiglia
  • Borgo Rossini

Tuttavia le cose potrebbero cambiare dalla settimana prossima: i locali dovrebbero tornare alla normale chiusura delle ore 3, esattamente come succedeva prima del Coronavirus.

Per quanto riguarda, invece, la sperimentazione dell’area pedonale serale in Lungo Po Cadorna, dovrebbe continuare per altre tre settimane (intese come venerdì e sabato), dall’ora dell’aperitivo in poi: qui ci saranno tre varchi d’accesso presidiati da appositi steward che dovrebbero regolamentare i flussi di ingresso e evitare gli assembramenti.

Chissà, invece, come va la protesta dei ristoratori torinesi in merito ai troppi dehor che tolgono parcheggi e scoraggiano i clienti ad andare per locali?