Belli i tempi in cui una caramella era una semplice tentazione dolce, magari una zuccherata madeleine che evocava l’innocenza dei tempi andati, fossero anche le Rossana pietrificate allungate di nascosto dalle nonne, o le goleador rifilate come resto al bar, diventando automaticamente valuta corrente.
Sta succedendo qualcosa nel mondo delle caramelle, e non siamo sicuri sia positivo: la ricerca dei gusti ad effetto sta infatti prendendo una strana piega e se due indizi fanno una prova la cosa potrebbe non essere una moda passeggera. Nell’ultimo periodo abbiamo dovuto prendere atto di due prodotti alquanto strambi, prima i lecca lecca gusto polpette, e ora le gomme da masticare al pop corn.
L’invasione delle ultra-caramelle

Dei primi avevamo già parlato: si tratta di una collaborazione nientemeno che tra Chupa Chups e Ikea, che ha dato vita a un dolce da leccare aromatizzato alle celebri polpette del colosso dei mobili fai da te. Sarà efficace come boutade pubblicitaria (quale è a tutti gli effetti)? Il prodotto è vagamente commestibile? Qualcuno sentiva la necessità di prolungare il sapore delle polpette svedesi? Tutte domande che questo strano, nuovo prodotto pone, e le cui risposte resteranno probabilmente misteri.
Ora è il turno di un altro marchio storico del settore, Big Babol, che per la sua prossima limited edition ha deciso (forse) di darsi un tono gourmet: una crasi tra dolce e salato, un’illusione di consistenze che tramuta il croccante nel simbolo della morbidezza da masticare, creando il chewing gum al pop corn. Si scherza, ma un po’ ci hanno messo del loro: “la combinazione tra aroma e consistenza rende l’assaggio intrigante fin dal primo momento, offrendo un’esperienza inaspettata soprattutto per chi è alla ricerca della prossima novità da provare”. Concetti decisamente gourmettari.
Certo, tra le polpette e i pop corn la differenza è evidente, e il mais scoppiato è già sdoganato nei dessert, anche stellati: se va bene nei bigné della piccola pasticceria di Da Vittorio, ce lo faremo andare bene anche noi. La tradizione delle caramelle con gusti strampalati ancora non ci appartiene, ma negli Stati Uniti gli esempi sono molteplici, sia tra i produttori artigianali che tra i big dell’industria. E se l’ispirazione viene da lì, prepariamoci ad aromatizzazioni ancora più estreme: cetriolini sottaceto, bacon e sciroppo d’acero, ketchup. Saremo pronti?
