Treviso, Electrolux: tensostruttura al posto della mensa per chi non ha il Green Pass

A Treviso è finita la protesta dei lavoratori Electrolux senza Green Pass: non possono accedere alla mensa, ma avranno una tensostruttura.

È finita la protesta dei lavoratori della Electrolux a Treviso: chi non ha il Green Pass e non può accedere alla mensa, avrà a disposizione una tensostruttura a parte dove poter mangiare dei pasti caldi take away.

A far trapelare la notizia è il gruppo di lavoratori Skatenati Electrolux. Venerdì scorso avevano indetto un’ora e mezzo di sciopero dopo che una ventina di dipendenti no vax avevano occupato la mensa perché stanchi di dover mangiare all’esterno. Ricordiamo che senza Green Pass, ottenibile dopo vaccinazione, guarigione dalla Covid-19 o tampone eseguito massimo 48 ore prima, non è possibile accedere alle mense.

green pass

In una nota informale l’azienda ha fatto sapere ai suoi dipendenti in protesta che stavano lavorando per allestire una tensostruttura da installare vicino alla mensa. Qui i dipendenti senza Green Pass potranno mangiare seduti e al coperto, usufruendo anche di pasti caldi e non solo di panini freddi.

Gli Skatenati, dopo aver appreso questa notizia, hanno deciso di sospendere temporaneamente la protesta. Chiedono solo che i tempi siano rapidi, anche alla luce del fatto che, finché la tensostruttura non sarà allestita, se dovesse piovere bisognerà trovare una soluzione differente visto che in mensa senza Green Pass non si può accedere, all’esterno dell’azienda non ci sono posti coperti e dentro la fabbrica non si può mangiare per precise disposizioni aziendali.

Secondo gli Skatenati, poi, il Governo deve modificare la legge sul Green Pass. Per loro non ha senso lavorare otto ore tutti insieme, fare la pause insieme e poi non poter mangiare in un posto come la mensa aziendale dove sono stati inseriti divisori in plexiglass sui tavoli e dove i tavoli vengono sanificati a ogni turno.

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