di Cinzia Alfè 11 Settembre 2017
kiwi rosso

Feijoa, avocado, kiwi arguta e mirtillo siberiano.

Nomi esotici che rimandano a paradisi tropicali, dove frutti come questi nascono per arrivare, dopo lunghi viaggi, sulle nostre tavole.

Ma non dev’essere per forza così. Due anni fa Giulia Serafini e Mirko Roberti, 27 e 25 anni, giovani laureati in Agraria all’Università di Bergamo, hanno dato il via all’azienda agricola “Tropico dei Colli”, collocata tra San Colombano e Valtesse.

L’idea, con cui hanno vinto il concorso “Diventa imprenditore” dell’Università di Bergamo, è semplice e ingegnosa nello stesso tempo: coltivare e vendere qui in Italia, nel caso specifico a poca distanza da Bergamo, piante da frutto tropicali.

Orto in vaso: come piantare la frutta esotica in salotto.

Una specie di miracolo possibile grazie all’adattabilità delle piante ai climi delle nostre latitudini, che ha permesso ai due ragazzi di coltivare ad esempio la feijoa, pianta originaria del Brasile che mescola sapori di ananas e fragola. Oppure il kiwi arguta, una tipologia di kiwi di colore rosso, di piccole dimensioni e da mangiare tutto intero, come una ciliegia.

kiwi rossi

“Ci crediano moltissimo”, raccontano i due giovani imprenditori che proprio quest’anno hanno visto nascere il loro primo raccolto.

Per il momento, i clienti sono soprattutto pasticcerie, gelaterie e ristoranti, ma i due soci non disdegnano, in futuro, di approdare sugli scaffali dei supermercati o anche ai privati, grazie a un sistema di prenotazioni online con consegna a domicilio, semplicemente andando sul sito www.tropicodeicolli.it

Tropico dei colli ha anche dato il via ad altre iniziative simili: al momento sono dieci le aziende che coltivano frutti esotici in altre zone della provincia bergamasca, mentre un’altra decina sono in procinto di avviare la piantumazione.

“Noi forniamo loro le piante e l’assistenza tecnica –dice Giulia–, occupandoci anche della commercializzazione dei prodotti”.

Sei, per ora, i frutti in catalogo.

tropico dei collitropico dei colli

Oltre alla feijoa, all’avocado, al kiwi arguta e al mirtillo siberiano, ci sono anche l’asimina e le noci pecan, che potranno essere provati alla Fiera di Sant’Alessandro durante il G7 dell’Agricoltura che si terrà a Bergamo il 14 e 15 ottobre 2017: un’ottima occasione per assaggiare ottimi frutti “esotici” interamente nazionali.

[Crediti | Link: Il Corriere di Bergamo, via Gambero Rosso]