Al netto delle frasi di circostanza e della comunicazione corporate, il Ferrero Innovation Day, alla sua seconda edizione in questo 2026, è un’occasione da non perdersi per capire quali saranno le prossime tendenze tra gli scaffali dei supermercati, vera cartina al tornasole di andamento e abitudini di consumo, ed è particolarmente ricco di novità in questo ottantesimo anniversario dell’azienda. Il colosso dolciario di Alba d’altronde è una presenza sempre più costante e capillare, vista anche l’inesorabile strategia di differenziazione inaugurata nel 2015, quando si è deciso di affiancare alla storica crescita interna un percorso fatto anche di acquisizioni mirate, e che ha portato l’azienda a diventare un gigante globale che conta oltre 60 mila dipendenti e un giro d’affari consolidato che raggiunge circa 25 miliardi di euro, includendo le recenti acquisizioni di WK Kellogg Co e CPK.
L’obiettivo dichiarato è stato quello di allargare il raggio d’azione dal solo cioccolato a tutto il mondo dello sweet packaged food, entrando in settori chiave come i biscotti, i gelati, la colazione e i prodotti Better for You, e i numeri confermano la bontà di questa intuizione: in Italia i mercati adiacenti in cui opera Ferrero valgono oggi ben 8,1 miliardi di euro, più del doppio rispetto ai 3,3 miliardi generati dai prodotti tradizionali del cioccolato e delle creme spalmabili.
Sempre più biscotti
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Che Ferrero cercasse di affrancarsi dalla Nutella -pur valorizzandola il più possibile con i vari prodotti a marchio, dal gelato ai croissant- era ormai noto, e in questa ottica il settore dei biscotti gioca un ruolo da protagonista: in Italia il comparto della biscotteria vale infatti 1,7 miliardi di euro, mentre la più ampia pasticceria allargata si attesta sui 1,2 miliardi, e il gruppo aveva già dimostrato la forza del proprio marchio nel 2019 con l’incredibile debutto dei Nutella Biscuits, capaci di superare i 900 milioni di singoli biscotti venduti e realizzare oltre 129 milioni di euro di vendite nel loro primo anno. Ora l’azienda rilancia con una nuova mossa strategica: Nutella Cookies, in arrivo sui banchi dei supermercati a novembre 2026.
Nutella Cookies nasce dall’unione tra la tecnologia di Ferrero e la storica esperienza nella biscotteria di Delacre, brand che fa parte della società affiliata Fine Biscuits Company. La grande sfida del centro ricerche è stata mantenere la ricetta originale di Nutella intatta e cremosa all’interno di un biscotto rotondo con gocce di cacao, evitando di far passare la crema nel forno durante la cottura. Il segmento dei cookies rappresenta circa il 4,6% del mercato della pasticceria allargata in Italia, pari a circa 56 milioni di euro, con una crescita annua media del 3,5% negli ultimi tre anni. Con una ricetta che prevede il 35% di ripieno e gocce al cacao all’8,5%, ogni cookie pesa 28 grammi ed è confezionato singolarmente per preservarne la freschezza.
Per far assaggiare la novità agli italiani, dal 7 al 29 novembre 2026 un van itinerante toccherà Milano, Torino, Bologna, Roma e Napoli con attività di sampling. A questa novità si affianca Kinder Crunchy Cookies, arrivato nei supermercati a settembre 2026 per arricchire la gamma Kinder e intercettare i momenti di pausa dei giovani adulti. A spiegare il senso profondo di questa visione è stato Fabrizio Gavelli, Presidente e Amministratore Delegato di Ferrero Commerciale Italia: “Ottant’anni fa, ad Alba, Ferrero ha iniziato a inventare prodotti e categorie. Oggi quello stesso spirito ci guida in due direzioni: rafforzare i nostri brand iconici, che fanno parte della vita delle famiglie italiane, ed esplorare con coraggio nuove occasioni di consumo”.
Oltre alla biscotteria, le nuove strategie di Ferrero toccano diversi altri fronti del largo consumo. Nel comparto del frozen bakery arriva Pain au Nutella, che sfrutta le sinergie con l’azienda Fresystem acquisita nel 2023. Nel settore del cioccolato e dolciario debuttano la gamma firmata Wonka, sviluppata con una partnership globale insieme a Netflix, e le nuove estensioni di Pocket Coffee come la Tavoletta Extra Dark e gli Ovetti. Infine, da gennaio 2027 sarà la volta di Eat Natural Granola per presidiare il momento della prima colazione sana, in un mercato dei cereali da 518 milioni di euro.
