Tutti a parlare di Bar Leone, ma la vera notizia è un’altra

Alla 50 Best Bars 2026 trionfa (di nuovo) il Bar Leone. Ma il vero successo è quello di Moebius Milano.

Tutti a parlare di Bar Leone, ma la vera notizia è un’altra

Dalla prima 50 Best Bars a Milano, in Italia, è uscita fuori una certezza granitica: il Bar Leone è una figata. Che poi, già lo sapevamo. Il locale che rimanda idealmente al baretto della provincia italiana, messo in piedi da Lorenzo Antinori ad Hong Kong, era già in cima alla classifica dei migliori bar del mondo lo scorso anno. Una conferma, dunque, più che una sorpresa. E anche l’ennesima riprova che la mixology italiana all’estero spacca di brutto, portando non solo nei cocktail ma anche nelle atmosfere quel quid in più capace di conquistare pubblico e critica. Ne avevamo parlato con Giorgio Bargiani, Assistant Director of Mixology del Connaught Bar di Londra, che dalla 50 Best Bars di quest’anno se ne era già venuto via con un premio, l’Altos Bartenders’ Bartender Award 2026.

Questo per dire che finalmente, e forse definitivamente, questo è l’anno in cui l’Italia davvero trionfa nella classifica dei migliori bar del mondo. Perché nelle scorse edizioni, pure se lassù in cima alla fine c’era sempre un tocco tricolore dietro al bancone, la verità è che i bar del nostro paese restavano indietro, troppo indietro per contare davvero qualcosa.

E invece, quest’anno le cose sono cambiate, ed è questa la vera notizia.

L’Italia mai così in alto

La cosa interessante, per chi guarda al settore italiano, è appunto un’altra, e cioè che il nostro Paese – finalmente – non è mai stato così in alto nella classifica. Mai, in tutta la storia della 50 Best Bars.

Dal 2009 – anno in cui arrivò la prima classifica dei migliori bar del mondo, il migliore posizionamento italiano (nonché l’unico in diciassette anni) era stato quello dell’Harry’s Bar di Venezia, che nel 2010 si era piazzato terzo (dietro al Milk & Honey di Londra e al PTD – Please Don’t Tell di New York).

Poi più niente, almeno nella parte altissima della classifica. E almeno fino a ieri. Perché l’ultima 50 Best Bars, finalmente, porta l’Italia della mixology in cima, addirittura al numero due, con un clamoroso posizionamento del Moebius Milano, che vola dal gradino n. 7 al n.2, bissando la scalata già fatta lo scorso anno (nel 2024 era 38esimo), che gli era valsa il Nikka Highest Climber Award.

Moebius quindi è un progetto pazzesco, che ha guadagnato il successo e il plauso della migliore critica internazionale, e ne siamo tutti felici, tanto più che è anche un bar gastronomico, con il suo menu di tapas ma soprattutto con il suo ristorante Sperimentale, che c’ha pure una stella Michelin. E scusate se è poco.

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