Vi avevamo già parlato (potete leggerlo qui) dei lavoratori della fabbrica di Sanguinetto, in provincia di Verona, produttrice del dato Knorr (proprietà del gruppo Unilever). Con la riduzione dell’utilizzo del dado da cucina, in molti avevano rischiato il posto di lavoro, dopo l’annuncio della cessazione della produzione e la conseguente procedura di licenziamento collettivo per 76 addetti.

Oggi almeno una parte di quei lavoratori potrebbe essere salva, grazie al risultato di un tavolo tra l’azienda, i sindacati e la Regione Veneto,  i vertici di Unilever Manufactoring Italia Srl in cui si è giunti alla conclusione di introdurre nello stabilimento una nuova linea di produzione (quella dei tubi di maionese Calvè), attualmente esternalizzata presso un terzista in Austria.

Maionese al posto del dado, dunque, in un’operazione che richiederà un investimento complessivo di 2,5 milioni di euro in macchinari e adeguamento delle competenze del personale e si concluderà – dicono – entro gennaio 2020.

Quindici i lavoratori attualmente dichiarati in esubero che dovrebbero essere impiegati in questa nuova operazione, oltre a un impegno dell’azienda degli esuberi facendo ricorso alla cigs, alle uscite volontarie, ai  pre-pensionamenti e ai percorsi di politiche attive. Per avere un garante dell’operazione e verificare eventuali nuove iniziative, è stato  richiesto alla Regione Veneto di mantenere attivo il tavolo regionale.

[Fonte: Il Messaggero]

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