di Marco Locatelli 19 Agosto 2020

In netta controtendenza rispetto a moltissime altre realtà, soprattutto nel campo della ristorazione (tra i settori più colpiti dalla crisi post-lockdown), la catena Domino’s Pizza annuncia l’assunzione di ben 20 mila persone negli Stati Uniti d’America.

Una notizia importante, se si pensa che solo a luglio NPC group, il più importante franchise di Pizza Hut  – il competitor numero uno di Domino’s -, ha dichiarato fallimento negli USA e chiuderà per bancarotta “a causa del Coronavirus”.

“È un privilegio poter fornire cibo alle famiglie in tutto il paese e fornire loro un piccolo senso di normalità durante questa pandemia – ha affermato a Forbes Tom Curtis, executive vice president of operations and support di Domino’s – La salute e la sicurezza dei clienti e dei membri del team delle pizzeria è la nostra massima priorità e, per questo motivo, Domino’s continua a offrire consegne e ritiri senza contatto, oltre al servizio Domino’s Carside Delivery”.