USA: sparatoria in un supermercato Kroger, 1 morto e 12 feriti

Negli USA segnalata una sparatoria in un supermercato Kroger nel Tennesse: si contano 1 morto e 12 feriti di cui 4 gravi.

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Negli USA, in Tennesse, una sparatoria in un supermercato Kroger ha provocato 1 morto e 12 feriti, di cui 4 in condizioni gravi.

Anche il killer è morto: le autorità sostengono che sia deceduto per una ferita d’arma da fuoco autoinflitta.

Tutto è accaduto giovedì pomeriggio intorno alle ore 13.30 nel supermercato Kroger di Collierville, cittadina del Tennesse a circa 30 miglia a est di Memphis. Il market si trova all’interno di un centro commerciale vicino a Wendy’s e Walgreens, di fronte a Corky’s Ribs e BBQ.

Secondo quanto rivelato dalla Polizia, quando è iniziata la sparatoria al suo interno c’erano 44 dipendenti, senza contare tutti i clienti. I sopravvissuti e i testimoni oculari hanno spiegato che un uomo armato è entrato nel supermercato, cominciando a sparare.

I clienti sono scappati dall’edificio, fra i colpi di arma da fuoco sparati dall’interno. Alcuni dipendenti si sono nascosti nei congelatori e negli uffici chiusi a chiave, così come testimoniato da Dale Lane, il capo della Polizia di Collierville. Lane spiega che stavano facendo quello per cui erano stati addestrati: corri, nasconditi, combatti. Un dipendente, invece, si era rifugiato sul tetto.

Glenda McDonald, una dipendente che lavora nel reparto fiori di Kroger, ha raccontato cosa sia accaduto: ad un certo punto, giovedì pomeriggio, ha sentito un rumore che assomigliava a uno sparo. Così è uscita dall’ufficio sul retro ed è corsa fuori, abbandonando dietro di sé borsa, chiavi e tutto il resto.

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La donna ha spiegato di non essere sicura di quante persone siano rimaste ferite, ma credeva di aver visto comunque alcune persone morte prima di fuggire.

Una cliente, Cheryl Pagliaro di Saulsbury, ha raccontato che stava facendo la spesa quando ha sentito un rumore strano. Sulle prime le sembrava che fosse un palloncino scoppiato che faceva “pop”. Ma successivamente la donna aveva sentito altri 12 rumori simili ed era scappata via. Mentre correva urlava a tutti che c’era un killer armato attivo, allertando così tutte le persone lungo il suo percorso di fuga.

Anche la cassiera Brignetta Dickerson, al primo colpo, aveva pensato che si trattasse di un palloncino. Ma sentendo gli altri, si era resa conto che erano dei colpi di pistola. La donna ha rivelato che il killer aveva inseguito lei e un gruppetto di dipendenti e clienti attraverso tutto il negozio. Durante la fuga, un collega era stato colpito alla testa, mentre un cliente allo stomaco.

In una nota stampa, Kroger ha affermato che tutto il gruppo offre i propri pensieri, preghiere e sostegno alle persone e alle famiglie delle vittime in questo momento difficile. Il negozio rimarrà chiuso finché le indagini saranno in corso, mentre ai dipendenti verranno offerti servizi di consulenza.

Ma non solo negli Stati Uniti succedono cose simili. Ad agosto a Roma, un uomo era stato fermato in un supermercato in quanto sprovvisto di mascherina. Questi aveva così tirato fuori una pistola e aveva sparato alla guardia giurata.

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