USA: Walmart vuole entrare a far parte del Metaverso vendendo beni virtuali

Negli USA anche il colosso della GDO Walmart vuole entrare nel Metaverso. E comincia dalla vendita di beni virtuali.

USA: Walmart vuole entrare a far parte del Metaverso vendendo beni virtuali

Pare che negli USA anche Walmart abbia deciso di entrare a far parte del Metaverso. Il colosso della GDO pare che sia intenzionato non solo a produrre e vendere beni virtuali, ma anche a creare una sua propria criptovaluta (chissà se Elon Musk approverà) e alla raccolta di NFT (Non Fungible Token).

Lo scorso 30 dicembre, infatti, Walmart ha presentato all’Ufficio brevetti e marchi degli Stati Uniti tre nuovi marchi (almeno secondo quanto rivelato da Bloomberg):

  • Verse to Home
  • Verse to Curb
  • Verse to Store

Questi nuovi marchi potrebbe rappresentare l’intenzione di Walmart di produrre e vendere beni virtuali come elettronica, decorazioni e gadget per la casa, giocattoli, prodotti per la cura personale e anche articoli sportivi.

metaverso

In un’altra richiesta di deposito di brevetto, poi, Walmart ha anche anticipato che voleva offrire agli utenti una sua valuta virtuale e i Non Fungible Token. Walmart ha poi diramato una nota ufficiale nella quale ha spiegato che sta valutando il modo in cui le nuove tecnologie modellano le esperienze di acquisto. Per questo motivo stanno testando nuove idee, fra cui anche prodotti e servizi che arrivano direttamente ai clienti.

In realtà Walmart non è l’unico brand che ultimamente sta pensando di dedicarsi al Metaverso. Per esempio, lo scorso novembre Nike aveva presentato una serie di domande di brevetto relative alla vendita di abiti e sneaker solamente virtuali. Successivamente aveva poi annunciato la sua collaborazione con Roblox per creare il mondo virtuale online Nikeland. E infine a dicembre aveva acquisito l’azienda RTFKTcon le sue sneaker virtuali.