di Patrizia 29 Marzo 2019
VeggieWorld

Torino è la città più vegana d’Italia. E sabato 30 e domenica 31 marzo 2019 celebra VeggieWorld, un festival vegano, per la prima volta in Italia. Quando gli organizzatori dell’evento hanno deciso di raggiungere la penisola con la kermesse, non hanno avuto dubbi sulla città da scegliere. Perché Torino è la città più vegana d’Italia?

È presto detto. Nel capoluogo piemontese si concentra il tasso più alto di ristoranti per vegani e per vegetariani per numero di abitanti, come ricorda Mathilde Vander-Elstrate responsabile per l’Italia di VeggieWorld. Sono più di 130 i ristoranti vegani e vegetariani a Torino. A livello europeo, la città piemontese è nella top ten delle città “più vegane”, insieme a Londra e Berlino, ad esempio. Senza dimenticare che il sindaco in carica, Chiara Appendino del M5S, in campagna elettorale ha puntato molto sull’alternativa vegana nelle mense scolastiche della città.

A Torino VeggieWorld 2019 si terrà all’interno del Palavela di via Ventimiglia a Torino: è la più importante fiera europea del settore, nata in Germania nel 2011 e presente oggi in 10 paesi del mondo e 17 città. Saranno 42 gli stand presenti con espositori pronti a conquistare anche i palati più difficili. Ci saranno, ad esempio, il salmone vegetale prodotto con microalghe marine, kebab vegan, formaggi prodotti con latte vegetale, dolci senza lattosio, dolci al cioccolato crudo di Grezzo. Perché qui la parola d’ordine è trovare alternative per soddisfare il mercato. E non solo a tavola. Ci saranno anche stand di scarpe 100% vegetali, cosmetici cruelty free e biodegradabili e molto altro ancora.

Il programma della fiera prevede non solo stand, ma anche conferenze e show cooking per imparare tante gustose ricette che rispettano lo stile di vita vegano.

VeggieWorld, informazioni utili

VeggieWorld, la più grande manifestazione europea vegana, sarà aperta presso il Palavela di Torino (via Ventimiglia 145) sabato 30 marzo dalle 11 alle 20 e domenica 31 marzo dalle 11 alle 19.

I biglietti hanno un costo di 8 euro in loco, 6 se si acquistano online. I bambini che hanno meno di 14 anni non pagano.