di Manuela 30 Settembre 2020
lambrusco

Torniamo a parlare di vino, perché è giunta la conferma: il Lambrusco avrà un unico Consorzio, nasce infatti il Consorzio Tutela Lambrusco, frutto della fusione di 3 Consorzi e 8 denominazioni. Già a giugno si era parlato di una possibile unione, con la decisione che era stata demandata a settembre dopo aver ottenuto il parere favorevole dei Consigli di Amministrazione. E puntualmente tale decisione è stata presa: il Consorzio unico si farà.

Tutto partirà dal 1 gennaio 2021 quando tre Consorzi si riuniranno per formare il Consorzio Tutela Lambrusco, composto da:

  • Consorzio Tutela del Lambrusco di Modena
  • Consorzio per la Tutela e la Promozione dei Vini Dop Reggiano e Colli di Scandiano e Canossa
  • Consorzio di Tutela Vini del Reno Doc

Il voto è stato unanime e la fusione avverrà per incorporazione. Saranno otto le denominazioni a ricadere sotto questo neonato Consorzio, comprensive di 16.600 ettari vitati e tutte situate fra Modena e Reggio Emilia:

  • Lambrusco di Modena Doc
  • Lambrusco di Sorbara Doc
  • Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Doc
  • Lambrusco Salamino di S. Croce Doc
  • Reggiano Doc
  • Colli di Scandiano e di Canossa Doc
  • Reno Doc
  • Bianco di Castelfranco Emilia Igt

Si parla di una produzione di più di 42 milioni di bottiglie di Lambrusco Doc nel 2019, produzione che arriva a 170 milioni se si considerano anche le certificate Igt.