Visita al McDonald’s? Meglio evitare le 10:30 del mattino: un ex cuoco spiega perché

Voglia di uno spuntino al McDonald's? Beh, è meglio evitare di presentarsi al bancone alle 10 e 30 di mattina.

Visita al McDonald’s? Meglio evitare le 10:30 del mattino: un ex cuoco spiega perché

Un pasto veloce con pausa annessa durante un lungo viaggio in macchina, quella voglia di concedersi uno strappo dalla dieta, o più banalmente la necessità di riempirsi lo stomaco e tornare al lavoro – sono diversi e numerosi gli scenari che ci potrebbero spingere a mettere la freccia e accostare nello spazioso parcheggio di un McDonald’s, tant’è che siamo certi siano capitati un po’ a tutti voi. C’è una particolare fascia oraria, tuttavia, in cui varcare la  soglia degli archi dorati potrebbe essere meno “conveniente” del solito – le 10 e 30 del mattino, definita da un ex cuoco della compagnia come “il peggior momento della giornata per un pasto da McDonald’s”. Ma qual è il motivo?

Non aprite quella porta – non alle 10:30, perlomeno

McDonald's

Vi diremo di più: guai a voi a entrare in un McDonald’s alle 10 e 30 del mattino e ordinare uno dei piatti del menu riservato alla colazione – come il famoso McMuffin, tanto per intenderci. Tranquilli, niente mostruosità esoteriche da film horror, che d’altronde Halloween è ancora piuttosto lontano: è tutta una questione di banalissima logistica. A svelare i segreti di questa particolare fascia oraria, come accennato in apertura di articolo, è un ex cuoco degli archi dorati, un certo Mike Haracz, in un breve video pubblicato su TikTok.

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La cosiddetta pietra dello scandalo, come forse alcuni di voi avranno già intuito, riguarda il proverbiale “cambio della guardia”. In altre parole, le 10 e 30 del mattino è l’orario in cui McDonald’s effettua la sostituzione del menu della colazione con quello del pranzo. Il problema? Le 10 e 30 sono, in parole povere, una sorta di terra di nessuno. “Ci sono persone che vogliono fare colazione più tardi delle 10 e 30” spiega a tal proposito Haracz “e ci sono persone che vogliono pranzare prima delle 10 e 30”.

Così, mentre al bancone si affollano coloro che evidentemente si sono svegliati tardi e chi, invece, è già sveglio da qualche ora, nelle cucine è il caos – anche e soprattutto perché l’attrezzatura, i fornelli e gli spazi sono sempre gli stessi, che si tratti di preparare un pranzo o una colazione. “Bisogna cambiare le temperature e le tempistiche delle griglie” spiega ancora Haracz “e cambiare buona parte degli ingredienti. Insomma, è un pasticcio”.

Ciliegina sulla torta, le 10 e 30 coincide con un altro cambio della guardia – quello del personale, per l’appunto. “C’è chi ha finito il turno e torna a casa, chi deve cambiare postazione, chi deve arrivare e cominciare subito a lavorare” racconta il nostro ex cuoco. “Tutte queste parti in movimento mentre il locale è affollato come non mai e il menu deve essere completamente cambiato”. Insomma, voglia di uno spuntino di mattina al McDonald’s? Meglio evitare le 10 e 30.