Voglio il pane di Longoni, Bonci e Romito, surgelato, al supermercato

Voglio il pane buono, surgelato, al supermercato. Il pane quotidiano degli italiani dev'essere quello dei paniettieri più bravi

Da qualche tempo ho cominciato a mangiare pane di alta qualità.

Amo il pane. Ne mangerei a quintali.

[Pane in pentola senza impasto]

[Pane con lievito madre fatto in casa senza errori]

[Pane con lievito madre fatto in casa: la ricetta perfetta]

Mi piace tutto, dal più popolare al più gastronomico, ma a forza di frequentare posti buoni i miei standard si sono alzati e ormai in famiglia tutti distinguiamo tra una pagnotta scadente e una fatta come si deve.

Nella città in cui abito ci sono tante panetterie scadenti, tante panetterie buone e poche panetterie buonissime. Dunque ho cambiato abitudini d’acquisto: prima compravo il pane dove mi capitava, ora vado appositamente a prenderlo in determinati posti.

Questo però significa muoversi per comprare un prodotto quotidiano, il che, naturalmente, è più scomodo.
Ma io ho trovato la soluzione. Sapete qual è? Lo surgelo. Surgeliamo pane a manetta. Ormai mangiamo pane surgelato due giorni su tre.

È una bestemmia? Non è una bestemmia: il pane si presta alla perfezione alla surgelazione. Non ha alcuna controindicazione. Anzi: così mangiamo sempre pane caldo e con la caratteristica fragranza che gli dà la lieve biscottatura del forno.

Attendo con ansia il giorno in cui un grande panificatore farà un accordo con la grande distribuzione e ci farà trovare pane squisito e surgelato nei banchi dei supermercati.

Certo, ci vuole un’operazione culturale, ché oggi uno associa il pane congelato alle temibili baguette degli
ipermercati, ma pensate che meraviglia poter comprare una pagnotta, chessò, di Longoni, Bonci, Bosco, Scarcella, Romito al negozio sotto casa anche se abitate a Canicattì, a Passerano Marmorito.

Verrà il giorno in cui il pane surgelato, quello buono, sarà il pane quotidiano.

Luca Iaccarino Luca Iaccarino

30 Gennaio 2019

commenti (10)

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  1. Avatar Andrea ha detto:

    non ha senso.
    nel momento in cui Bonci o chi per lui si accorda con la GDO per un prodotto surgelato, scriveresti “si è persa l’artigianalità”, “non è come una volta”, ecc.
    La noia.

  2. Avatar ROSGALUS ha detto:

    Surgelare il pane ?

    Piuttosto che mangiare il pane (RUMENO ? ) che tanti esercizi della GDO ci propongono, conviene davvero surgelare pane di ottima fattura e di alta qualità.

    Fresco è certamente meglio, ma non è che si avverta grande differenza.
    Ad una condizione: che il pane sia davvero di ottima fattura e di alta qualità.

  3. Avatar Andrea ha detto:

    Bonci è un pallone gonfiato raccomandato da troppa gente. Prodotti dozzinali senza un minimo di valore aggiunto. Con la GDO completa la sua triste parabola.

  4. Avatar James ha detto:

    Mi permetto di dissentire: la mantovana dell’Esseleunga è buona.
    anche io surgelo, e poi la sera godo come un pazzo, nel mangiarmi i lmio pane.

  5. Avatar Anto ha detto:

    L’operazione culturale mecessaria e’ quella di smettere di cercare qualita’ al supermercato.

  6. Avatar luca ha detto:

    Non mi stupirei arrivasse sugli scaffali un prodotto con caratteristiche simili al famigerato pane rumeno ed il prezzo dei teleimbonitori …

  7. Avatar Graziano ha detto:

    Idem faccio io, se non ho tempo di andare a prenderlo. Il pane di ottima qualità, fatto con lievito madre, specialmente le belle pagnotte da 750/1000 grammi, se le congeli fresche poi quando le scongeli ti durano tranquillamente 4/5 giorni come fosse fresca, cambia davvero poco.

  8. Avatar Titta ha detto:

    Non potrà mai essere concorrenziale con buon forno.
    Romito sta già avviando un progetto simile. Chissà quanto costerà questo miracoloso pane?
    Andare da un bravo fornaio, eccetto i quattro blasonati che conosci, proprio no?

  9. Avatar Kamila Tarnowska ha detto:

    Gentile Luca Iaccarino
    potrebbe condividere con noi torinesi tutti quali sono questi mastri fornai d’eccellenza della nostra città?
    Personalmente ho alcuni indirizzi in mente ma sarei curiosa di provare o magari scoprire qualcosa di ugualmente buono se non migliore.
    E chissà, forse potrebbe essere uno spunto per un articolo qui su Dissapore o, quantomeno, uno spuntino 😀