di Giorgia Cannarella 2 Gennaio 2013
boulangerie, parigi, chiude

Con buona pace di Maria Antonietta, in tempi di crisi si rinuncia sia al pane che alle brioche. Da ieri è ufficialmente chiusa la panetteria più antica di Parigi: il titolare, monsieur Claude Esnault, non riusciva più a pagare l’affitto, che nel 2012 era raddoppiato, passando da 18mila a 36mila euro l’anno.

La panetteria era stata aperta nella centralissima Rue de Richelieu, fra il Louvre e l’Opera, ben 202 anni fa. Il signor Esnault gestiva il negozio da 43 anni, quando ne aveva appena ventiquattro: dice che avrebbe voluto passarne la gestione a qualche giovane, ma si è rivelato impossibile.

Con la chiusura del forno la città non perde solo le sue baguette (ne sfornava duecento al giorno) e i suoi (dicono buonissimi) dolci, ma anche una vera e propria istituzione storica.

[Corriere]